Montebelluna, scheletro trovato per strada. Ha 100 anni, è di una donna. Chi?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2014 16:33 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2014 16:34
Montebelluna, scheletro trovato per strada. Ha 100 anni, è di una donna. Chi?

Montebelluna, scheletro trovato per strada. Ha 100 anni, è di una donna. Chi? (foto da La Tribuna di Treviso)

MONTEBELLUNA (TREVISO) – Uno scheletro è stato ritrovato in mezzo alla strada a Montebelluna, in provincia di Treviso. Dopo le prime analisi, si tratta di ossa di 100 anni fa.

Lo ha scoperto una donna mentre stava passeggiando a Montebelluna, sabato sera. Nonostante sia passato un secolo, le ossa si trovano in un buono stato di conservazione.

Enzo Favero sulla Tribuna di Treviso, dà maggiori dettagli:

Ha circa 100 anni, appartiene ad una donna adulta, alta 1,65 metri, con alcuni denti rovinati, lo scheletro rinvenuto sabato sera adagiato sul ciglio di via San Raffele, la strada che corre lungo le Rive tra Mercato Vecchio e Caerano San Marco. Questo il responso dato dal dottor Bonsembiante dopo l’esame esterno dello scheletro. Non è stato possibile ancora definirne l’età, perché per questo servono gli esami di laboratorio che saranno effettuati nei prossimi giorni. Nessun particolare mistero però su questo scheletro, se non dove e come sia stato rinvenuto. Lì è stato certamente portato dal luogo dove deve essere avvenuto il ritrovamento casuale. Neppure sospetti di riti satanici sembra possibile avvalorare, dato che lo scheletro era tutto intero, solo il cranio appoggiato un paio di metri più in là di dove erano le rimanenti ossa.

Quindi Favero spiega anche quali sono le piste seguite dagli investigatori:

Quindi l’ipotesi che fanno i carabinieri della compagnia di Montebelluna è che qualcuno, nel corso di lavori o per costruire una casa o nei campi, abbia rinvenuto questo scheletro e per farlo ritrovare lo abbia abbandonato sul ciglio di una strada in modo che potesse essere visto e recuperato. È stato scelto un posto isolato, lungo quel tratto di via San Raffele stretto e in mezzo ai campi che scende verso via Rive, frequentato da gente che va a passeggio o a fare un giro in bici e quindi che non sarebbe certo passato inosservato ma dove non c’era il rischio di farsi vedere mentre lo si lasciava lì.