Monteforte Irpino, 3 indagati: “Gennaro Lametta e 2 di Società Autostrade”

di Redazione Bltiz
Pubblicato il 31 Luglio 2013 23:57 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2013 0:00
Monteforte Irpino, 3 indagati per "omicidio colposo plurimo e disastro colposo"

Monteforte Irpino, 3 indagati per “omicidio colposo plurimo e disastro colposo”

AVELLINO – Sono tre gli indagati nell’inchiesta avviata dalla Procura di Avellino per l’incidente avvenuto domenica sera sulla A16, e nel quale hanno perso la vita 38 persone. Oltre a Gennaro Lametta, titolare della ditta proprietaria del pullman e fratello del conducente Ciro, deceduto nello schianto, altre due persone sono iscritte nel registro degli indagati e apparterrebbero alla Società Autostrade.

Le indagini, coordinate dal procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, sono concentrate anche sulle condizioni della barriera new jersey di cemento che non ha retto all’impatto con il pullman.

Le ipotesi di reato per le quali procede la Procura sono di concorso in omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

I reperti sono stati sequestrati dagli agenti della Polstrada e potrebbero essere pezzi del semiasse che il pullman, condotto da Ciro Lametta, morto nell’incidente, avrebbe perso circa due chilometri prima di infrangere il guardrail e precipitare per 30 metri lungo la scarpata. I periti dovranno accertare la loro compatibilità con l’automezzo e successivamente verificare se, la loro rottura, abbia influito sulla efficienza dell’impianto frenante. Di certo, è che il mezzo procedeva a una velocità elevata, stimata in circa cento chilometri orari.

La perizia tecnica che la Polstrada sta predisponendo per il procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, fa anche riferimento al tachigrafo del mezzo, rimasto gravemente danneggiato che non consentirebbe di acquisire utili elementi per ricostruire il percorso dell’autobus ed eventuali anomalie registrate durante il viaggio.

La condotta di guida dell’autista potrebbe essere valutata anche dai fogli di registrazione precedenti all’incidente che sono stati recuperati. Intanto la Procura ha ordinato l’esame autoptico sul corpo dell’autista Ciro Lametta, incarico conferito al medico legale Carmen Sementa.

Il Comune di Pozzuoli, infine, si costituirà parte civile insieme con le famiglie delle vittime dell’incidente stradale: lo ha detto il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia.