Montereale Valcellina (Pordenone): donna trovata con cacciavite in testa

Pubblicato il 16 agosto 2010 22:18 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2010 22:34

carabinieriUna cittadina romena di 38 anni è stata trovata in condizioni disperate attorno alle 17:30 nella sua abitazione di Montereale Valcellina (Pordenone). La donna, priva di conoscenza, presentava una profonda ferita alla testa, causata da un cacciavite che era ancora conficcato all’interno del cranio.

I soccorritori hanno cercato di suturare la profonda ferita e hanno trasportato la donna in condizioni critiche all’ospedale di Udine, dove sara’ sottoposta ad un intervento di neurochirurgia per estrarre l’arnese e per cercare di rimarginare le profonde ferite. Nessuna ipotesi e’ esclusa dai Carabinieri, giunti sul posto, anche se in base ad alcuni elementi, tendono a privilegiare l’ipotesi che si tratti di un gesto disperato.

In ogni caso il compagno della donna, un italiano del posto, e’ in questo momento sentito dai militari della locale Stazione, che si trova esattamente di fronte all’abitazione in cui e’ avvenuto l’episodio.

La donna e’ stata rinvenuta da un vicino di casa, che ha udito dei rantoli provenire dall’appartamento e ha dato l’allarme. Uno dei primi soccorritori e’ stato l’arcivescovo Gabriele Caccia, Nunzio apostolico in Libano, che da ieri e’ a Montereale per far visita alla madre.

A livello medico non c’e’, al momento, alcuna certezza che la donna abbia voluto togliersi la vita oppure sia stata vittima di un gesto di violenza. E’ quanto emerso al termine dell’ispezione che l’anatomopatologo Giovanni Delben ha compiuto nell’abitazione della donna.

Incontrando i giornalisti, il medico non ha voluto rilasciare dichiarazioni, pero’ ha fatto presente che nulla potra’ essere stabilito finche’ non sara’ verificata la compatibilita’ delle ferite della vittima con il gesto estremo o con l’atto di violenza. Sara’ quindi un lavoro di equipe, condotto con i sanitari della Neurochirurgia dell’ospedale di Udine, dove si sta svolgendo il delicato intervento operatorio per rimuovere il cacciavite, a stabilire quale delle due ipotesi corrisponde alla realta’.