Monza: sequestra la ex in casa senza bere e mangiare e la tortura per 24 ore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2020 13:33 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2020 13:33
Monza: sequestra la ex fidanzata in casa senza bere e mangiare. E la picchia per 24 ore

Monza: sequestra la ex in casa senza bere e mangiare. E la picchia per 24 ore (Foto d’archivio Ansa)

Un bancario di Monza arrestato con l’accusa di tortura e sequestro di persona nei confronti della ex fidanzata.

Un uomo di 36 anni, impiegato di banca di Monza, è in stato di fermo per sequestro e tortura. L’accusa è di aggressione, sequestro di persona e tortura nei confronti di una donna. La donna sarebbe stata vittima di percosse senza bere o mangiare per oltre 24 ore, nel suo appartamento del centro di Monza. I fatti sarebbero avvenuti tra il 26 e il 27 settembre scorsi.

I precedenti dell’uomo che ha sequestrato e torturato la ex a Monza

Lo ha confermato il Procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi. A quanto emerso lo stesso uomo aveva già una denuncia per aver aggredito e rotto il naso a un’altra donna, una sua ex fidanzata, qualche giorno prima. Fermato dai carabinieri, il 36enne è ora in custodia cautelare presso il reparto di psichiatria del San Gerardo di Monza.

Ulteriori dettagli della vicenda su Repubblica: Si tratta di una 35enne milanese, che è stata picchiata fino a subire la frattura di tre costole: era andata a trovare l’uomo, con il quale aveva avuto una breve relazione, per un ultimo chiarimento ma è stata aggredita brutalmente. Approfittando di un momento di distrazione del 36enne è poi riuscita a chiamare i suoi parenti che sono corsi a prenderla per portarla subito in ospedale.

La 35enne, a quel punto, ha sporto denuncia ai carabinieri di Milano. Il 36enne, da qualche tempo in cura per presunti disturbi psichiatrici, era stato denunciato solo qualche giorno prima dalla un’altra ragazza con cui aveva avuto una relazione, alla quale ha fratturato il setto nasale sempre durante una lite in casa sua. In quell’occasione però, la donna era riuscita a fuggire. (Fonti: Ansa e Repubblica)