La guerra dei treni, Moretti contro Italo: “Roma-Milano in 2 ore? Impossibile”

Pubblicato il 18 settembre 2012 18:13 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2012 19:07
Mauro Moretti

Mauro Moretti (Foto Lapresse)

ROMA –  “Roma-Milano in 2 ore e 20? Un falso”. E’ scontro tra Mauro Moretti e Italo sulla tratta dei treni più rapidi d’Italia. L’amministratore delegato di Trenitalia ha risposto così all’annuncio di Ntv di aver già pronto un treno per collegare i due capoluoghi in due ore e venti minuti.

“Abbiamo chiesto a Rfi (gestore della rete ferroviaria italiana) di fare la Roma-Milano in 2 ore e 20 e siamo già in grado di farlo”, aveva detto martedì mattina l’amministratore delegato di Ntv Giuseppe Sciarrone.
Qualche ora dopo la risposta di Moretti: ”Noi presentiamo il supertreno interoperabile più veloce d’Europa, lo facciamo con tecnologia italiana e c’è chi vuole buttare sabbia e cenere su questo lavoro: si chiamano Italo ma di italiano non hanno niente. Su questi binari e con i treni a cassa fissa, 2 ore e 20 minuti è un falso”. Moretti si è anche scagliato contro il nome Italo: “Si chiamano Italo ma di italiano non hanno niente”.

Moretti ha parlato da Berlino, dove ha presentato il Freccia Rossa 1000, il ”supertreno interoperabile, che può viaggiare su tutte le reti di alta velocità europea”, più veloce del continente.

Il nuovo treno, disegnato da Bertone, consente di raggiungere una velocità commerciale di 360km orari  sull’attuale rete tarata fino a Firenze per i 300km orari e tra Firenze e Roma per una velocità massima di 250km orari. Un risultato, sottolinea Moretti, reso possibile dai carrelli ad assorbimento di energia detti ‘flexxspeed’ che ”consentono di proteggere i binari ed i passeggeri sul treno dalle accelerazioni che si verificano a quelle velocità e che, diversamente, li butterebbero contro le pareti”.

Il treno viene assemblato negli stabilimenti di Ansaldo Breda di Pistoia dove arrivano dalla Bombardier di Vado Ligure i componenti meccanici: motori e carrelli. Il primo treno sarà pronto a febbraio 2013, sarà omologato a giugno 2014 e sarà operativo entro la fine di quell’anno.

In serata sono arrivate le rettifiche da entrambe le parti. Rfi ha precisato che il treno Italo di Ntv è ”omologato e certificato per una velocità massima di 300 km/h” e le caratteristiche prestazionali comunicate da Ntv e le precise norme stabilite dall’Union Internationale des Chemins de fer (UIC), l’organizzazione mondiale delle ferrovie, determinano il tempo di viaggio fra Roma Tiburtina e Milano Rogoredo (2 ore e 40 minuti)”.

”E’ pur vero – prosegue la nota – che in ‘condizioni di infrastruttura libera’ e in assenza degli obbligatori margini di regolarità inseriti nelle tracce orario dei treni, ogni impresa ferroviaria può offrire gli stessi tempi di viaggio ipotizzati da Ntv. Quando l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF) certificherà che sull’infrastruttura ferroviaria AV possono viaggiare treni con velocità superiore a 300 km/h e gli stessi saranno certificati e omologati, la velocità dei convogli potrà essere innalzata e conseguentemente ridotti i tempi di viaggio. Stupisce l’osservazione di Ntv in quanto le procedure sono a conoscenza di qualsiasi impresa ferroviaria”.

Da parte sua secondo quanto riporta l’Ansa l’a.d. di Ntv, Sciarrone, avrebbe precisato che parlando di un tempo di percorrenza ridotto a 2 ore e 20 minuti tra Milano Rogoredo e Roma Tiburtina ”ha chiesto solo di poter fare una prova” senza voler lanciare nessun tipo di messaggio promozionale.