Mormoni a Roma: a fine 2014 pronto il primo tempio italiano

Pubblicato il 6 Giugno 2013 15:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2013 15:52
Come sarà il tempio mormone a Roma

Come sarà il tempio mormone a Roma

ROMA – Sarà pronto alla fine del 2014, o al massimo all’inizio del 2015. Per ora ci lavorano quotidianamente 300 persone , occupa una superficie di 60mila metri quadrati ed è pronto più o meno al 40%. E’ il primo tempio mormone in Italia e sorgerà a Settebagni, periferia nord di Roma.

Sui costi inutile avere informazioni anche se, intervistato dalla Stampa, l’anziano Massimo Di Feo, del palo (l’equivalente mormone delle diocesi cattoliche) di Alessandria spiega che tutto è stato finanziato dalla Chiesa. Soldi che arrivano ovviamente dai fedeli visto che ogni mormone versa alla sua chiesa di appartenenza il 10% dei guadagni.

In Europa di templi mormoni ce ne sono già dodici. Quello di Settebagni, invece, sarà il primo in Italia. E arriva proprio perché negli ultimi 50 anni i mormoni nel nostro Paese sono cresciuti in modo esponenziale: erano 377 nel 1966 e ora sono oltre 25mila. Scrive sulla Stampa Mauro Facciolo:

In Italia, i mormoni “censiti” al 31 dicembre dello scorso anno erano 25.275, suddivisi in 101 congregazioni, in 84 città. La presenza maggiore è in Lombardia (5700), seguono la Sicilia (3027), il Lazio (2210) e il Piemonte (1907). Una presenza cresciuta esponenzialmente a partire dal 1966, quando erano 377. 

Con questi numeri avere un luogo di culto diventa indispensabile. Anche perché, racconta Di Feo alla Stampa:

è solo in questo ambiente che possono essere celebrate le principali cerimonie. Quando sarà consacrato, potranno accedervi solo i membri della Chiesa. Prima, però, sarà aperto per 3 settimane a tutti coloro che vorranno visitarlo. Il complesso comprenderà quattro edifici, con anche una cappella per il culto domenicale, una foresteria e un centro amministrativo e culturale aperto a tutta la cittadinanza. Sarà un complesso a basso impatto ambientale, realizzato con soluzioni innovative. Inoltre in occasione della realizzazione verranno migliorate a nostre spese anche le infrastrutture della zona, a partire dalle fognature”.

Fino ad oggi, invece, i mormoni sono costretti ad andare al tempio più vicino, in Svizzera. Ma adesso per i mormoni italiani l’attesa è quasi finita.