Mortara (Pavia), segregata in casa dal fratello: “Se non spacci non mangi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2014 17:04 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2014 17:04
Mortara (Pavia), segregata in casa dal fratello: "Se non spacci non mangi"

Mortara (Pavia), segregata in casa dal fratello: “Se non spacci non mangi”

PAVIA – Segregata in casa e tenuta a digiuno se si rifiutava di consegnare la cocaina venduta: è vissuta così per mesi, da quando è arrivata in Italia dal Marocco, una ragazza di 18 anni. Si era trasferita a Mortara (Pavia) per vivere con il fratello e la cognata, di 26 e 22 anni, da tempo in Italia. Era stata spinta proprio dai genitori, che però certo non immaginavano a che cosa stavano mandando incontro la propria figlia.

I carabinieri sono arrivati alla casa dei tre indagando su un giro di spaccio di droga. Hanno così scoperto che i due giovani coniugi marocchini da tempo vendevano cocaina nella zona, a professionisti e commercianti, estetiste e cassiere, e avevano costretto la nuova arrivata a fare altrettanto. Lei all’inizio si era opposta, ma era stata picchiata e minacciata. Quando si rifiutava di portare la droga ai clienti i due non le davano da mangiare.

Adesso il fratello della ragazza e sua moglie dovranno rispondere delle accuse di percosse, riduzione in schiavitù e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.