Morte del cardiochirurgo Marcelletti: spunta l’ipotesi suicidio

Pubblicato il 7 maggio 2009 15:43 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2009 15:43

La Procura di Roma ha disposto l’autopsia per la salma di Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo morto a Roma lo scorso mercoledi. La prima ipotesi è stata quella di un infarto. Ma ora si affaccia anche quella di un suicidio. I carabinieri hanno acquisito le cartelle cliniche presso l’ospedale di Roma San Carlo di Nancy dove l’ex primario è morto. Nei prossimi giorni saranno ascoltati i familiari e il personale medico del reparto dove il professore ha trascorso le sue ultime ore.

Il  suicidio potrebbe essere la conseguenza della depressione e dello sconforto conseguenti alle accuse di truffa e pedofilia che coinvolsero Marcelletti lo scorso anno quando la polizia lo aveva arrestato in ospedale per essersi fatto dare del denaro dai genitori dei pazienti in cambio di una “corsia preferenziale” per i loro figli malati.  Marcelletti ammise anche di aver inviato sms hard alla figlia tredicenne della sua ex amante.

«Dal giorno del mio arresto non riesco a guardarmi più allo specchio  -confidò il professore ad un giornalista di “Oggi” -non trovo né giustificazioni né attenutanti verso me stesso. Vorrei farmi perdonare dalle persone che ho deluso, prima di tutto dai bambini che adesso non potrò più curare. Anche la persona più razionale, in un momento di sconforto, si può trasformare nel kamikaze di se stesso».