Morte Raciti: condanna di 11 anni per Micale

Pubblicato il 22 Marzo 2010 14:40 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2010 14:47

La prima Corte d’assise di Catania, accogliendo integralmente la richiesta del pm Andrea Bonomo, ha condannato a 11 anni di reclusione, per omicidio preterintezionale, Daniele Natale Micale, 23 anni, a conclusione del processo per la morte dell’ispettore Filippo Raciti.

Raciti morì per le ferite riportate durante gli scontri dentro e fuori lo Stadio ‘Angelo Massimino’ il 2 febbraio del 2007 durante il derby di calcio con il Palermo.

La Corte ha inoltre condannato l’imputato al pagamento di 25 mila euro ciascuno alla presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero dell’Interno per danni non patrimoniali.

I giudici hanno anche disposto il pagamento esecutivo di una provvisionale di 75 mila euro ciascuno per la vedova e i due figli dell’ispettore Raciti e di 50 mila euro per il ministero dell’Interno. Per la morte dell’ispettore è accusato anche Antonino Speziale, che il 9 febbraio scorso è stato condannato a 14 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale.

La sentenza è stata emessa dal Tribunale per i minorenni perché all’epoca dei fatti l’imputato non era ancora maggiorenne.