Morte sospetta di una neonata, tre medici indagati

di Eloisa Moretti Clementi *
Pubblicato il 25 Marzo 2010 10:50 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2010 10:50

L'ospedale Ingrassia di Palermo

Tre medici sono indagati per la morte sospetta di una neonata di tre giorni. È avvenuto all’ospedale Ingrassia di Palermo, dove si era rivolta una donna alla 34esima settimana di gestazione dopo aver pellegrinato dal pronto soccorso della sua città, Sciacca (Agrigento), al Civico di Palermo.

Un caso che preoccupa e su cui pende l’incubo malasanità, a pochi giorni dalla morte di un bambino di 40 giorni, avvenuta durante il trasporto verso l’ospedale di Modica.

A qualche settimana dalla data prevista per il parto, la donna di Sciacca si era rivolta al suo medico per l’ultima ecografia. A seguito di alcune anomalie riscontrate nell’analisi, il ginecologo aveva consigliato alla donna di recarsi all’ospedale Civico di Palermo, da cui però la gestante era stata trasferita all’Ingrassia, dove il 16 marzo è avvenuto il parto.

La neonata ha accusato immediatamente gravi problemi respiratori e dopo tre soli giorni di vita è morta. Secondo i genitori ci sarebbero stati dei ritardi nei soccorsi. “Per atto dovuto” la Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati i tre medici che hanno seguito la donna.

L’autopsia sul corpo della piccola dovrebbe chiarire meglio i motivi del decesso. Intanto la commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari, presieduta da Leoluca Orlando, sta indagando sul caso del neonato morto pochi giorni fa durante il trasporto all’ospedale Maggiore di Modica (Ragusa).La commissione ha chiesto all’assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, “una relazione volta a far conoscere ogni dato utile sul caso”. Per il momento la Procura non ha ipotizzato responsabilità e nessuno risulta indagato.

*Scuola di Giornalismo