Troppi morti, i cimiteri non reggono l’urto. Si fa spazio in deroga a limiti e regolamenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 13:36 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 13:38
Troppi morti, i cimiteri non reggono l'urto. Si fa spazio in deroga a limiti e regolamenti

Cimiteri pieni, i Prefetti autorizzano deroghe ai regolamenti (Ansa)

ROMA – Troppi morti rispetto ai posti disponibili nei cimiteri.

E’ la realtà di decine di comuni italiani tanto che il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha firmato un’ordinanza per risolvere il problema.

Si prevede che, “per far fronte alle necessità di sepoltura”, i prefetti possano “disporre l’ammissione di defunti in ogni cimitero comunale dell’ambito territoriale di competenza, anche in deroga agli eventuali limiti stabiliti nei regolamenti comunali di polizia mortuaria”.

Atti di morte per via telematica

Il provvedimento prevede anche che “la formazione degli atti di morte da parte dell’Ufficiale di stato civile può essere effettuata anche sulla base dell’avviso o accertamento di decesso trasmesso telematicamente dall’autorità sanitaria.

Mentre “le autorizzazioni al trasporto, all’affido ceneri, alla inumazione e tumulazione, alla cremazione e alla dispersione delle ceneri sono rilasciate dal Responsabile del Servizio Comunale e dall’Ufficio di stato civile, in relazione alle rispettive competenze, sulla base dell’avviso di morte, scheda ISTAT, certificato necroscopico, e ogni ulteriore dato e informazione in possesso, trasmessi anche telematicamente dalla Direzione sanitaria competente, dal medico curante e dal medico necroscopo o dalla impresa funebre su incarico degli aventi titolo”. (fonte Ansa)