Cronaca Italia

Mozzarelle blu, indagato a Torino il presidente di Granarolo

Il presidente della Granarolo, Giampiero Calzolari, è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Torino in uno dei procedimenti aperti dal pm Raffaele Guariniello e dai suoi collaboratori sul fenomeno delle mozzarelle blu. Non si conoscono le ipotesi di reato. Gli inquirenti starebbero esaminando la posizione di altri dirigenti per valutare analoghe iniziative.

Il magistrato aveva cominciato ad interessarsi alla grande azienda alimentare bolognese dopo il ritrovamento di due mozzarelle, vendute in un supermercato di Rivoli (Torino), che dopo l’apertura della confezione hanno assunto una colorazione bluastra. L’avvocato Luca Sirotti, che assiste Calzolari, osserva che ”tutti i controlli sul lotto in questione, svolti sia in sede amministrativa che in sede giudiziaria, non hanno portato alla luce irregolarita’ riconducibili all’azienda”.

”I prodotti Granarolo – afferma ancora il legale – sono risultati perfetti”. Le analisi dei carabinieri del Nas di Bologna, ultimate il 28 luglio, avevano dato esito negativo. Guariniello, a Torino, comunque, ha deciso di proseguire gli accertamenti anche perche’ gli esiti dei sopralluoghi della propria polizia giudiziaria hanno portato alla raccolta di elementi considerati molto utili alle indagini non solo sulla casa di Bologna, ma anche, indirettamente, sulla Jaeger, la ditta tedesca alla quale e’ stata ricondotta l’origine delle mozzarelle ”blu” sequestrate dai Nas in varie localita’ italiane.

”Non siamo affatto sorpresi. Si tratta di una iscrizione d’ufficio”: cosi’ Gianpiero Calzolari commenta gli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria della procura di Torino. ”L’inchiesta – dice – è stata oggetto di grande attenzione da parte dei media la scorsa settimana e riguarda la ditta tedesca Jaeger”. ”Abbiamo fornito – continua Calzolari – tutta la documentazione che ci è stata richiesta e che a questo punto gli inquirenti dovrebbero avere acquisito insieme agli esiti degli accertamenti compiuti dalle autorità sanitarie e dai Nas che, lo voglio ricordare, hanno sempre confermato la regolarità dei prodotti, dei processi produttivi e delle acque utilizzate.

To Top