Mps, Giulio Tremonti dai pm a Siena. Ai giornalisti dice: “Non parlo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 marzo 2014 14:20 | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2014 15:12
Mps, Giulio Tremonti dai pm a Siena. Ai giornalisti dice: "Non parlo"

Giulio Tremonti (Foto LaPresse)

SIENA – Giulio Tremonti è stato ascoltato dai pm del tribunale di Siena la mattina del 3 marzo nell’ambito dell’inchiesta su Antonveneta e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Ai giornalisti che lo hanno fermato fuori dal tribunale, l’ex ministro dell’Economia ha dichiarato: “Non parlo”.

E se Tremonti non parla ai giornalisti, Gianluca Baldassarri, ex capo area finanza di Mps, si è avvalso della facoltà di non rispondere col gip Ugo Bellini durante l’interrogatorio di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla così detta ‘banda del 5%’, uno dei filoni dell’inchiesta scaturita dall’acquisizione di Antonveneta da parte di Banca Mps. Davanti al giudice si è presentato uno dei due legali di Baldassarri, l’avvocato Stefano Cipriani, che ha comunicato la decisione del suo assistito.

Secondo quanto confermato dallo stesso Tremonti, i magistrati senesi lo sentiranno come persona informata sui fatti nell’ambito del filone sulla Fondazione Mps: nel 2011, quando l’ente decise di sottoscrivere l’aumento di capitale da un 2,1 miliardi, Tremonti guidava il ministero che tra i suoi compiti ha quello di vigilanza sulle fondazioni bancarie.

Fu lui ad autorizzare l’indebitamento superiore al 20% nel rapporto debito-patrimonio fissato dallo Statuto di Palazzo Sansedoni. Ma non è detto che i magistrati a Tremonti non abbiano chiesto notizie anche sulle vicende precedenti, dal 2008 in poi, quando Mps decise di acquisire l’istituto veneto.