Muhammad Adnan chiede la grazia a Mattarella. Uccise una coppia 5 anni fa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2020 12:48 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2020 13:05
Muhammad Adnan chiede la grazia a Mattarella. Uccise una coppia 5 anni fa

Muhammad Adnan chiede la grazia a Mattarella. Uccise una coppia 5 anni fa (Foto Ansa)

BRESCIA – Il pakistano Muhammad Adnan, 37 anni, chiede la grazia al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’uomo sta scontando una condanna all’ergastolo per il duplice delitto di Francesco Seramondi e della moglie Giovanna.

La coppia è stata uccisa a colpi di fucile nella loro pizzeria d’asporto a Brescia l’11 agosto del 2015. Uccisi perché considerati concorrenti scomodi da parte dello straniero che gestiva una pizzeria vicino a quella delle vittime.

Secondo quanto riferisce il Giornale di Brescia Adnan attraverso il tribunale di sorveglianza di Padova, città nella quale è detenuto, ha presentato istanza per la quale è stato chiesto un parere ai parenti delle due vittime.

È scandaloso. Non ha mai chiesto scusa e sono passati solamente cinque anni” ha commentato Marco, figlio di due commercianti ammazzati a Brescia.

“Ho appreso della richiesta di grazia del mio assistito. Non sapevo nulla e in questo momento lo avrei sconsigliato”. Lo ha detto l’avvocato bresciano Marino Colosio, legale del pakistano Muhammad Adnan. Il legale ha appreso dell’iniziativa del suo assistito dagli organi di stampa.

Muhammad Adnan e il delitto del 2015

Il pakistano e un indiano confessarono di aver ucciso i gestori della pizzeria “Da Frank“. Francesco Seramondi aveva comprato il locale di uno di loro ma, disse il killer, “guadagnava solo lui”. Perché da Frank aveva “il monopolio di brioche e pizza” su Brescia

Sarbij Singh e Muhammad Adnan, furono gli assassini di Francesco Seramondi e Giovanna Ferrari, i due coniugi ammazzati nel loro locale. Li avevano aspettati in un locale vuoto, poi entrarono col fucile nella pizzeria e li giustiziarno.

Non solo, Adnan dopo l’omicidio sarebbe tornato nel suo locale e avrebbe rilasciato dichiarazioni in tv. (Fonte Il Giornale di Brescia).