Multe autobus Roma, 700 al giorno: pensate quanti sono quelli senza biglietto…

di Riccardo Galli
Pubblicato il 27 aprile 2019 8:13 | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2019 8:13
Multe autobus Roma, 700 al giorno: pensate quanti sono quelli sena biglietto...

Multe autobus Roma, 700 al giorno: pensate quanti sono quelli senza biglietto… (Ansa)

ROMA – Oltre 700 multe al giorno per decine di migliaia di passeggeri senza biglietto. Sono i numeri del trasporto pubblico romano. I numeri dell’Atac che raccontano di come ci sia, al netto di un miglioramento nei controlli, un vero e proprio esercito di ‘portoghesi’ che ogni giorno viaggia a scrocco. A scrocco perché un sistema come quello capitolino è indegno di una capitale europea, e sistema indegno anche perché troppi non pagano e per decenni non si è fatto nulla per evitarlo.

Il report dell’Atac rivela che a marzo 2019 sono stati controllati 317.482 viaggiatori, il 12% in più rispetto allo stesso mese del 2018 e quasi 22 mila erano senza biglietto. Complessivamente sono state elevate 21.924 multe che, tradotto, significa che sono stati sanzionati ogni giorno 707 passeggeri. Numeri di marzo che confermano il trend iniziato ormai da diversi mesi. Così, nei primi tre mesi del 2019, erano stati controllati oltre 900 mila passeggeri, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, e fatte oltre 58 mila multe, il 48% in più rispetto al primo trimestre dell’anno scorso.

Se i controlli aumentano, più 12% a marzo e più 25% nei primi tre mesi di quest’anno, a crescere ancor di più sono le sanzioni che, negli stessi periodi, sono cresciute del 57 e del 48%. Segno che ci sono sempre più viaggiatori ‘furbi’? Forse, almeno in parte sarà questa la ragione dell’aumento ‘sproporzionato’, ma segno anche di controlli sino a poco tempo fa di fatto inesistenti. L’Atac sottolinea, non a caso, come aver dotato i controllori di Pos abbia velocizzato l’incasso e fatto diminuire il numero di sanzioni mai riscosse. Resta però sorprendente come questa dotazione sia arrivata solo di recente, quando in altre città del mondo è possibile persino comprare il biglietto salendo sui bus con un semplice smartphone.

Velocizzazione nell’incasso figlia non solo dell’arrivo della tecnologia, ma anche della norma che concede lo sconto a chi paga entro 5 giorni. Chi si mette in regola in questo lasso di tempo dovrà infatti sborsare 54.90 euro contro i 104.90 della multa intera. Cifre a cui si aggiungono 12 euro di spedizioni postali se non si ritira copia del verbale al momento della contestazione e la si attende a casa. Così a marzo gli importi arrivati dal pagamento delle sanzioni fatto entro i cinque giorni hanno segnato un più 151% rispetto allo stesso mese del 2018 e, nei primi tre mesi del 2019, i verbali pagati nei primi cinque giorni sono cresciuti del 118% rispetto allo stesso trimestre di un anno prima.

Il 64 e il 314, insieme ai tram 3, 5 ed 8, le linee con la maggior concentrazione di viaggiatori a scrocco che, insieme, coprono buona parte della mappa cittadina. Il 64 va dal Vaticano alla Stazione Termini mentre il 314 da largo Rotello a largo Preneste; da Valle Giulia alla Stazione Trastevere il percorso del 3 e da Termini a piazza dei Gerani quello del 5, con l’8 che invece collega piazza Venezia al Casaletto.