Multe, sono valide se a farle sono i controllori dei bus? Solo nelle strisce gialle, Cassazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2019 13:08 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2019 13:13
Multe, sono valide se a farle sono i controllori dei bus? Solo nelle strisce gialle, Cassazione

Multe, sono valide se a farle sono i controllori dei bus? Solo nelle strisce gialle, Cassazione

ROMA – Mezzi pubblici e contravvenzioni: i dipendenti delle aziende che gestiscono il trasporto pubblico locale possono elevare le multe solo nelle aree di sosta o lungo le carreggiate ove transitano gli autobus.

I controllori dei bus possono cioè intervenire a segnalare e sanzionare le trasgressioni eventuali solo se un’auto ha parcheggiato nelle strisce gialle riservate alle fermate degli autobus, o nelle immediate vicinanze, ma la loro autorità non vale nelle altre zone cittadine.

Un po’ come gli ausiliari del traffico che affiancano i vigili urbani: possono fare le multe solo negli spazi delimitati dalle strisce blu riservate ai parcheggi.

E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione (a proposito di una controversia che opponeva un automobilista e il Comune di Torino)che, pur riconoscendo un contrasto in giurisprudenza, “in tema di accertamento delle violazioni delle norme del Codice della strada, i dipendenti di aziende esercenti il trasporto pubblico di persone, aventi funzioni ispettive, ai quali siano state conferite le funzioni di controllo da parte del sindaco delle violazioni stradali, possono elevare multe solo nelle corsie riservate al trasporto pubblico”.

Restano quindi escluse dall’esercizio di tali funzioni, tutte le altre aree del territorio cittadino.