Muore in gara di velocità. Amico rischia 12 anni di carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Agosto 2015 8:00 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2015 21:00
Muore in gara di velocità, amico rischia 12 anni di carcere

(Foto di repertorio)

TREVISO – L’amico di 24 morì al termine di una folle gara in auto. Ora lui rischia fino a dodici anni di carcere e una multa fino a 100mila euro. A tanto ammonta la pena se Daniel Mihali, 26 anni, venisse riconosciuto colpevole di tutti i capi di accusa a li ascritti. Ma lui si difende, come riferisce Giuliano Pavan sul Gazzettino.

Il giovane di Fonte (Treviso) è ritenuto dalla Procura corresponsabile nello schianto di Castello di Godego costato la vita a Mircea Timis, romeno di Ramon di Loria, il 9 agosto scorso.

Scrive Pavan sul Gazzettino:

“Dai risultati degli accertamenti si potrà capire quanto gravi possano essere le colpe imputabili a Mihali. Oltre all‘omissione di soccorso, di cui Mihali si è in parte assunto la responsabilità sostenendo di non essersi fermato ad aiutare la vittima perché colto dal panico, al 26enne vengono contestati anche i reati di omicidio colposo e morte come conseguenza di altro delitto. Ma soprattutto la violazione dell’articolo 9-bis del codice della strada: organizzazione dicompetizioni non autorizzate di velocità, con l’aggravante della presenza di una persona deceduta. Reato per il quale è appunto prevista una pena massima di 12 anni di carcere e di 100mila euro di multa.

La difesa del giovane però respinge l’ipotesi che si fosse trattato di una gara di velocità visto che Mihali ha sempre sostenuto che, mentre al volante della sua Bmw 530 stava viaggiando a 50 km/h, è stato sorpassato da Mircea Timis che ha poi visto sbandare e schiantarsi”.