Museo del Satiro chiuso nei festivi: 25 dipendenti della Regione siciliana non bastano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2014 21:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2014 21:31
Museo del Satiro chiuso nei festivi: 25 dipendenti della Regione siciliana non bastano

Museo del Satiro chiuso nei festivi: 25 dipendenti della Regione siciliana non bastano

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) – Venticinque addetti della Regione siciliana per la gestione di uno spazio di poco più di duecento metri quadri, non riescono ad assicurare l’apertura del Museo del Satiro di Mazara del Vallo nei giorni festivi o lo fanno solo in alcune ore. “E’ questo un segno tangibile di una Sicilia che non va”: lo denuncia il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi che ha chiesto al presidente della Regione Rosario Crocetta il trasferimento della gestione del Museo del Satiro dalla Regione al Comune.

Cristaldi afferma che l’interesse turistico intorno a Mazara del Vallo è determinato dalla presenza del Satiro ma anche da una rete museale che il Comune ha messo in piedi e che è aperta tutti i giorni dell’intero anno. “Trovo paradossale – aggiunge il sindaco – che proprio la maggiore attrazione culturale della città divenga esempio di non funzionamento di un sistema economico e turistico essenziale per il territorio”.

I 25 dipendenti della Regione possono essere trasferiti ad altre funzioni ed in altri territori, stante che il Comune di Mazara del Vallo è disposto ad assumere ogni onere finanziario per la gestione del Museo del Satiro con addetti comunali che saranno in grado di assicurare l’apertura del Museo per ogni giorno di tutto l’anno. Le ristrettezze finanziarie, argomenta Cristaldi, costringono spesso la Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani, delegata alla gestione del Museo, a chiedere soccorso proprio al Comune anche per le cose piu’ semplici “come la pulizia dei locali o la sostituzione di una lampadina”. Quella di Mazara del Vallo, conclude Cristaldi, “non e’ la sola realta’ da affrontare, stante che sono numerose le situazioni analoghe dove esistono piu’ addetti che visitatori. Mi chiedo quanto costa alla gente una sub politica di tale portata”.