Mutui: sempre più richieste dagli ultrasessantenni

Pubblicato il 9 Luglio 2011 8:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2011 20:48

MILANO – È un quadro in evoluzione quello che emerge dall’analisi presentata dal comparatore online Mutui.it sul credito bancario. Osservando i dati in loro possesso si evince la crescita sul mercato di nuovo dei prestiti e dei mutui. I trend positivo riguarda in particolare un segmento di mercato particolarmente appetito: quello degli ultrasessantenni.

Sono infatti gli over 60 a fare richiesta del 3% del totale dei mutui concessi, secondo il sito, negli ultimi 12 mesi. Una percentuale che tradotta in numeri indica come siano state 15.000 le richieste di mutuo provenienti da persone in età avanzata. Il portale traccia un identikit individuando come richiedente tipo chi, arrivato alla soglia della pensione, finalmente si sente pronto per un investimento importante, magari a lungo rimandato come quello di una casa: “Non si tratta ovviamente di mutui a lunghissimo termine – spiegano dall’istituto – il 41% degli over 60 che chiedono un mutuo per la prima casa hanno necessità di un finanziamento pari a 118.000 euro che in media equivale al 44,8% del valore dell’immobile, perché una prima somma importante la ricavano dalla liquidazione”.

I più fortunati, tra i membri del segmento di mercato analizzato, rivolgono l’investimento all’acquisto di una seconda casa. Quello che però sfugge alle maglie di questa analisi è quale parte di acquisti (tanto di prima quanto di seconda casa) fatto in nome e per conto di figli adulti che, per effetto della crisi o del precariato, non sono in grado di chiedere per sé il mutuo. Un dato indice di una crisi di acquisto e lavoro diffusa e capillare, aggravato da un altro numero, rilevato, di nuovo, dal sito, per cui, l’8% dei 15 mila mutui richiesti da persone di più di sessant’anni avrebbero come garanzia stessa la cosa, il bene, di proprietà, in cambio di liquidi.

“Si tratta di una realtà singolarmente triste, poiché significa che ci sono persone che dopo un vita di lavoro non riescono ad arrivare a fine mese, benché, anzi, nella loro vita avessero accumulato risparmi e si fossero guadagnati la possibilità di comprare una casa – continuano da Mutui.it – la percentuale media di prestiti, in questi casi, arriva a raddoppiare dal 3% al 6% e a volte fa segnalare un risultato ancora superiore”.