Napoli, a 13 anni vende fuochi artificio: Aiuto la famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2015 6:40 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2015 23:04
Napoli, a 13 anni vende fuochi artificio: Aiuto la famiglia

Napoli, a 13 anni vende fuochi artificio: Aiuto la famiglia

NAPOLI – “Devo aiutare la mia famiglia“. Questa la risposta di un ragazzino di 13 anni ai vigili urbani di Napoli che lo hanno fermato per aver venduto illegalmente fuochi di artificio. Il ragazzino ha raccontato agli agenti della polizia municipale che la madre era morta all’improvviso e che la sua famiglia ha difficoltà economiche, giustificando così l’illecito che era stato colto a compiere.

Il Mattino scrive che il ragazzino, che frequenta la scuola dell’obbligo, è stato accompagnato dagli agenti che lo hanno colto in flagrante dal padre, al quale è stato affidato, e che il suo caso è stato segnalato anche alla Procura dei Minori. Un caso difficile, spiega Il Mattino, dove la malavita può infiltrarsi facilmente:

“A tredici anni vendeva fuochi di artificio per aiutare la famiglia in difficoltà economiche dopo la morte della madre. Il ragazzino è stato sorpreso dagli agenti della polizia municipale di Napoli, in via Carbonara. Ai vigili il ragazzo, che frequenta la scuola dell’obbligo, ha detto che bisognava aiutare la sua famiglia dopo la morte improvvisa della madre. Il ragazzo è stato affidato al padre. La Procura Minori è stata messa a conoscenza di quanto accaduto. Un affare, quello della vendita dei fuochi d’artificio, che fa gola anche alla malavita locale”.