Napoli, aggressione razzista: botte e urina su una donna somala

Pubblicato il 10 Marzo 2011 18:46 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2011 19:04

NAPOLI – Prima la insultano con frasi a sfondo razziale, poi la aggrediscono umiliandola e infine le offrono 50 euro per comprare il suo silenzio. Protagonisti due minorenni napoletani di 16 anni denunciati dai carabinieri per aggressione a sfondo razziale nei confronti di una donna italiana di origini somale. E’ successo a Napoli. La donna, una quarantacinquenne, la notte del 7 marzo scorso è stata notata da una pattuglia di carabinieri della stazione di Pianura mentre si aggirava in cerca di aiuto in stato di shock.

Soccorsa e fatta visitare al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, le è stato riscontrato un trauma contusivo alla regione lombare guaribile in tre giorni. Successivamente le indagini dei militari hanno consentito di ricostruire quanto accaduto prima che la vittima si decidesse a raccontare il fatto: erano circa le 2 del mattino quando la donna, che si trovava in piazza San Giorgio in attesa di un bus, è stata avvicinata dai due minori che prima l’hanno apostrofata, poi aggredita fisicamente (tenuta bloccata da uno e picchiata dall’altro) e infine umiliata (uno dei due aggressori le ha anche urinato addosso). Nei giorni successivi all’aggressione, i due giovani hanno fatto contattare la donna per evitare che sporgesse denuncia offrendole 50 euro in cambio del suo silenzio.