Napoli, agguato ai fratelli Roberto e Giovanni Scognamiglio: uccisi in casa

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2014 11:30 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2014 11:30
Napoli, agguato ai fratelli Roberto e Giovanni Scognamiglio: uccisi in casa

Napoli, agguato ai fratelli Roberto e Giovanni Scognamiglio: uccisi in casa

NAPOLI – Li hanno trovati morti, tra decine di bossoli, ogive e frammenti di proiettile, nel seminterrato della loro casa Torre Annunziata (Napoli). Roberto e Giovanni Scognamiglio, fratelli entrambi pregiudicati, sono stati uccisi poco prima della mezzanotte di venerdì in un agguato scattato nella villetta della traversa Adinolfi, di proprietà di uno dei due.

I due fratelli di 26 e 42 anni: sono stati investiti da una vera e propria pioggia di fuoco. Ignoti si sono entrati in casa e hanno sparato: Roberto è morto sul posto, Giovanni in ospedale.

Sul luogo dell’agguato, il seminterrato della villetta, la polizia scientifica ha trovato anche una pistola calibro 9 Luger con ancora 10 cartucce nel caricatore e il colpo in canna. Roberto è morto sul posto, Giovanni, invece, è stato trasportato dal 118 prima nell’ospedale di Boscotrecase e poi al Loreto Mare di Napoli dove è deceduto poco prima dell’una.

I due fratelli erano di Torre Annunziata: Roberto aveva precedenti per usura e droga; Giovanni per usura, furto e armi. Gli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato di Torre Annunziata non escludono alcuna ipotesi anche se sembra prevalere quella dell’omicidio maturato a causa delle attività usuraie dei due fratelli.