Napoli: rubato, per l’ennesima volta, l’albero di Natale in Galleria Umberto. Ritrovato legato a un palo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Dicembre 2018 11:07 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2018 11:07
Napoli: rubato, per l'ennesima volta, l'albero di Natale in Galleria Umberto. Ritrovato legato a un palo

Napoli: rubato, per l’ennesima volta, l’albero di Natale in Galleria Umberto. Ritrovato legato a un palo

ROMA – E’ stato ritrovato dopo poche ore dal furto l’albero di Natale che era stato rubato dalla Galleria Umberto a Napoli. A recuperarlo una pattuglia dei Carabinieri: era in via Santa Maria Ognibene, nella zona della cosiddetta ‘parrocchiella’, ai Quartieri Spagnoli. L’albero, che era stato tagliato alla base, era stato trascinato con delle corde da un motorino e posizionato momentaneamente in strada. Le corde, peraltro, erano legate ad un paletto di ferro, come se i ladri dell’albero avessero voluto evitare che qualcuno lo portasse via. Sull’albero c’erano ancora diversi dei biglietti che vengono collocati da napoletani e turisti e sui quali ci sono le richieste per Babbo Natale.

Per molti napoletani ormai è ‘Rubacchio’: l’albero di Natale in Galleria Umberto a Napoli per l’ennesima volta, dopo i precedenti degli anni scorsi, è stato rubato durante la notte. All’albero allestito nel ‘salotto’ di Napoli napoletani e turisti affidano biglietti con richieste indirizzate a Babbo Natale. Anche stanotte sconosciuti, negli anni scorsi erano sempre baby gang che lo portavano via per alimentare il tradizionale falò di Sant’Antonio Abate, a metà gennaio, hanno tagliato di netto, probabilmente con una sega a batterie, il tronco, lasciando il vaso con un moncone di legno.

L’immagine non ha lasciato indifferenti i passanti in Galleria Umberto che si sono detti avviliti per questa mancanza di senso civico. L’albero, per alcune notti, è stato vigilato da ronde di volontari che però stanotte non avevano avuto la possibilità di presidiare la zona. Da tempo commercianti e residenti denunciano lo stato di abbandono della Galleria, che di notte diventa una sorta di campo di calcio per alcuni ragazzi e dormitorio per numerosi senza tetto.