Scampia, uccide la mamma a pugni: non gli aveva portato un bicchiere d’acqua

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2013 15:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2013 15:30
Scampia, uccide la mamma a pugni: lei non gli aveva portato un bicchiere d'acqua

Scampia, uccide la mamma a pugni: lei non gli aveva portato un bicchiere d’acqua

NAPOLI – E’ stato il rifiuto della madre alla richiesta del figlio di portargli un bicchiere d’acqua l’elemento scatenante della violenta lite che, venerdì notte, ha condotto Ciro Ciccarelli, 28 anni, a picchiare la madre, fino a ucciderla, nella loro abitazione, a Scampia. Ciccarelli, arrestato dalla Polizia del locale commissariato con l’accusa di omicidio, e’ stato interrogato e ha ammesso le proprie responsabilità.

Il litigio, con pugni al viso, alle tempie e agli occhi, sferrati con violenza dall’uomo, è scoppiato in una stanzetta attigua al bagno dove la donna, Anna Fiume, di 52 anni, si è poi recata ed morta, dopo essersi accasciata al suolo, forse per un malore. Numerose le ecchimosi al viso rilevate dal medico legale Pasquale Guglielmo durante i primi esami sul corpo della donna sul quale non sono stati rilevati segni di ferite mortali causate da una eventuale caduta. La signora era affetta da patologie renali e cardiache e solo l’autopsia potra’ chiarire le cause della morte. Sull’accaduto stanno indagando gli investigatori del commissariato di Scampia, diretto dal primo dirigente Cristiano Tatarelli, coordinati dal pm della Procura di Napoli Fabio del Mauro. Secondo quanto si è appreso, frequenti erano i litigi tra madre e figlio, tossicodipendente, che più volte, in passato aveva cercato, inutilmente, di disintossicarsi, anche trascorrendo un periodo nella comunita’ di San Patrignano.