Napoli, danno fuoco a un uomo mentre sta videochiamando la fidanzata: c’è un sospettato

Forse c'è il furto di uno scooter all'origine del gesto folle: un uomo cosparso di benzina e dato alle fiamme mentre era al telefono con la fidanzata,

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Luglio 2022 - 08:41
Napoli, danno fuoco a un uomo mentre sta videochiamando la fidanzata

Napoli, danno fuoco a un uomo mentre sta videochiamando la fidanzata FOTO ARCHIVIO ANSA

Un uomo avvolto dalle fiamme: l’immagine choc sul cellulare, quelle di un uomo di 36 anni di Frattamaggiore arrivate in diretta mentre era in videochiamata con la fidanzata. Improvvisamente, poco dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì, alle spalle dell’uomo, seduto su una panchina di fronte a una cappella votiva della Madonna, è comparsa un’ombra che ha fatto scivolare da una bottiglia del liquido per poi accendere il fuoco con un accendino. Sul cellulare della ragazza è apparsa come una fiammata, poi la torcia umana. Lei ha gridato a squarciagola, chiedendo aiuto per il suo fidanzato.

Come sta l’uomo a cui hanno dato fuoco

L’uomo ha cercato di spogliarsi, togliersi di dosso gli indumenti infuocati. Poi si è trascinato verso la casa della mamma, dove si trovava il fratello. Poco prima di arrivarvi, qualcuno, richiamato dalle urla, gli ha messo un asciugamano bagnato addosso in un disperato tentativo di sollievo. Il fratello lo carica in auto, e lo trasporta al vicino ospedale San Giovanni di Dio. Poi il trasferimento, prima al centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli e successivamente al Policlinico di Bari. Condizioni gravissime, prognosi riservate per le ustioni sul corpo.

Perché una aggressione così feroce?

“Mentre accompagnavo mio fratello in ospedale, mi ha detto il nome dell’uomo che gli ha buttato la benzina addosso e poi gli ha dato fuoco. Ma non il motivo del perché lo abbia fatto”. Intervistato da alcuni media il fratello ha spiegato che forse erano due le persone che hanno agito lanciando della benzina addosso per poi dargli fuoco. Poi la vittima dell’aggressione ha perso i sensi. E c’è un sospettato. Un uomo è stato sentito fino a notte nel commissariato di Frattamaggiore. Gli inquirenti non escludono un fermo nelle prossime ore. Il furto di uno scooter che l’aggressore imputava alla vittima viene definita un’ipotesi concreta per spiegare quanto successo.