Napoli, aria al posto della benzina: 2 distributori sotto sequestro, Finanza scova telecomando FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2019 22:05 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2019 22:05
Napoli, aria al posto della benzina: 2 distributori sotto sequestro, Finanza scova telecomando

Napoli, aria al posto della benzina: 2 distributori sotto sequestro, Finanza scova telecomando

NAPOLI – Gli automobilisti chiedevano il pieno di benzina, ma nel serbatoio finiva solo aria. Accadeva a Napoli, in due distributori del centro, ora posti sotto sequestro dalla Guardia di Finanza.

Il sistema funzionava così. Su una colonnina di distribuzione, ben nascosto, c’era un particolare apparato radio, attivato dall’operatore del distributore tramite un telecomando il quale bloccava, al bisogno, l’erogazione del carburante, ma non il totalizzatore del prezzo che, al contrario, scorreva a gran velocità.

Su un’altra colonnina è stata rinvenuta una minuscola leva, posizionata in un tombino sotterraneo “occulto” che faceva “girare a vuoto”, senza soluzione di continuità, il totalizzatore del prezzo sin dal momento in cui la pistola erogatrice veniva estratta dalla colonnina facendo pagare all’ignaro cliente l’aria al prezzo del carburante.

In un altro distributore, invece, è stato scoperto l’utilizzo di “piombi amovibili” ai misuratori del carburante, utilizzati dai gestori per rimuovere i sigilli senza alcuna autorizzazione al fine di manipolare a piacimento i totalizzatori del prodotto. in tal modo era possibile “scalare” il contatore dei litri sulla colonnina senza far transitare in contabilità i corrispondenti quantitativi di carburante venduto.