Napoli, “festini con cubiste e alcol a fiumi in chiesa”. I frati: “Falsità: solo accuse infamanti”

di Giulia Cerasi*
Pubblicato il 4 Dicembre 2010 2:47 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2010 20:50

Cubiste e alcolici in chiesa. A rivelare di presunti party nella chiesa di San Lorenzo Maggiore, a Napoli, è il quotidiano “Il Mattino”, che con un articolo nel numero di giovedì 2 dicembre racconta di feste danzanti con tanto di cubiste e alcolici organizzate nelle sale affrescate della storica parrocchia partenopea. “Accuse infamanti” secondo P. Edoardo Scognamiglio, Ministro Provinciale di Napoli dei Frati Minori Conventuali, che in una lettera di smentita precisa: “Non sono mai state organizzate feste scatenate nella notte, né sono state invitate cubiste a esibirsi”.

Secondo il quotidiano diretto da Virman Cusenza nella chiesa di San Lorenzo, nota perché è il luogo in cui Boccaccio incontrò la sua Fiammetta, si sarebbero organizzate “feste fino a notte fonda, con alcol a fiumi e musica a tutto volume, cubiste e persino funamboli appesi al soffitto”. Ma, precisa il Mattino, è “tutto legale, i permessi sono stati ottenuti, in base a una delibera del Comune del 2002 gli spazi del complesso francescano possono essere utilizzati ‘per finalità artistiche, culturali e sociali’”.

L'interno della basilica di San Lorenzo Maggiore a Napoli

E la polemica impazza. Un gruppo di genitori, si legge ancora sul Mattino dalla penna di Paolo Barbuto, avrebbe scritto alla Curia per sollecitare un intervento sui francescani perché “i nostri ragazzi sono tornati a casa alle quattro del mattino, visibilmente presi dai fumi e dall’alcol somministrato durante l’evento”.

La smentita dei frati arriva puntuale. A diramarla è il quotidiano Città del Monte (www.cittadelmonte.info) che pubblica una lettera del Ministro Provinciale di Napoli dei Frati Minori Conventuali, Scognamiglio. “Ultimamente, il complesso monumentale San Lorenzo Maggiore – scrive – ha subito gratuiti attacchi strumentalizzati quasi certamente a motivo politico. L’evento in questione è stato celebrato il 18 novembre nella Sala capitolare e nell’Aula Sisto V. Si è trattato – spiega Padre Scognamiglio – di un evento ricreativo aperto al pubblico – gratuitamente – e rivolto soprattutto ai giovani, nel tentativo di creare una mediazione tra arte, cultura e mondo giovanile. Ci sono state, per l’occasione, performance teatrali e musicali”.

“Non sono mai state organizzate feste scatenate nella notte, né sono state invitate cubiste a esibirsi – precisa il Ministro – . Non sono mai stati scaricati nel nostro Chiostro o all’interno del Complesso materiali per discoteca e non ci sono state persone che si sono “sballate””. L’evento, a titolo gratuito e aperto a tutti, secondo il sacerdote si sarebbe concluso verso le 24.

“Il Complesso San Lorenzo Maggiore – scrive ancora Padre Scognamiglio – organizza continuamente eventi culturali, artistici e spirituali, tra cui presentazioni di saggi, libri a carattere teologico, filosofico, scientifico e bio-etico, seminari e forum di medicina e di architettura. Intravedo nell’articolo di Paolo Barbuto – attacca il sacerdote – il tentativo disperato di un giornalista inappagato che ha bisogno di trovare notorietà e, quindi, si concede all’uso distorto dei mass-media. È per questo che sporgerò pubblica denuncia alle competenti autorità”.

Continua Padre Scognamiglio: “Dispiace non trovare notizie su Il Mattino – quotidiano ancora a servizio dell’opinione pubblica, del bene comune, della Verità, del Meridione? – delle tante iniziative culturali e spirituali che si svolgono di continuo a San Lorenzo Maggiore. Tutti sanno che entro il 2011 il Comune di Napoli dovrebbe rinnovare il comodato alla Provincia religiosa di Napoli dei Frati Minori Conventuali per la custodia dell’insula francescana. Da qui la strumentalizzazione politica dell’articolo del disperato giornalista Paolo Barbuto. Certamente – conclude amaramente – non comprerò mai più il Vs. giornale”.

*Scuola di Giornalismo Luiss