Napoli, focolaio in caserma vigili urbani: 12 positivi, 150 in quarantena

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2020 15:34 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2020 15:34
Napoli, focolaio in caserma vigili urbani

Napoli, focolaio in caserma vigili urbani: 12 positivi, 150 in quarantena (foto ANSA)

Centocinquanta persone in quarantena e un’intera unità operativa chiusa. È successo a Napoli dopo che 12 vigili urbani sono risultati positivi. 

Un’intera unità operativa, quella dei vigili urbani di San Lorenzo, la più grande di Napoli, chiusa da venerdì per Covid.

Dodici vigili urbani sono risultati contagiati mentre 150 sono in quarantena.

Sono in corso i tamponi per verificare se altri agenti di altre zone della città siano stati contagiati.

L’unità operativa di San Lorenzo copre una vasta area del centro della città, che va da piazza Garibaldi ai Decumani.

Il reparto riapre già oggi?

Il reparto però potrebbe riaprire già nella giornata di oggi, 16 settembre.

È quanto fa sapere Ciro Esposito, comandante della Polizia municipale.

“Siamo stati sempre operativi anche durante il lockdown – ha detto, contattato telefonicamente dall’ANSA – quindi abbiamo seguito la profilassi e il protocollo già sperimentati”.
La “differenza” rispetto ai casi precedenti “è che qui abbiamo avuto 12 positivi”.

“Temendo che potesse trattarsi di un cluster – ha spiegato – abbiamo provveduto, in via precauzionale, a chiudere il reparto, porre in isolamento domiciliare fiduciario gli agenti e avviato una vasta campagna di screening, grazie alla Asl Napoli 1”.

In totale sono stati effettuati oltre 150 tamponi ed è stata ricostruita anche la rete di contatti che i vigili urbani hanno avuto.

“Al momento, stiamo vagliando, insieme con la Asl Napoli 1, i risultati dei tamponi – ha aggiunto – per verificare chi è negativo, così fa poter riaprire, anche parzialmente, il reparto in questione che copre un’area molto ampia tra il Vasto e Porta Nolana”.

Per gli altri, in attesa del responso del tampone, quarantena con isolamento domiciliare. Sanificati infine tutti i mezzi e gli ambienti. (fonte ANSA)