Napoli, danneggiata la recinzione della Fontana del Carciofo durante la festa dei tifosi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2020 15:50 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 15:50
Napoli, danneggiata la recinzione della Fontana del Carciofo durante la festa dei tifosi per la Coppa Italia

Napoli, danneggiata la recinzione della Fontana del Carciofo durante la festa dei tifosi (Foto Ansa)

ROMA – Danneggiata una parte della recinzione della Fontana del Carciofo a Napoli.

Si tratta della fontana che si trova in Piazza Trieste e Trento, luogo di ritrovo dei tifosi napoletani per i festeggiamenti.

E ieri, mercoledì 17 giugno, migliaia di persone si sono ritrovate per festeggiare la vittoria della Coppa Italia.

Migliaia di persone ammassate, che già avevano fatto discutere per il non rispetto delle regole anticovid.

Napoli, i festeggiamenti per la Coppa Italia

Scatta subito al rigore vincente di Milik la festa a Napoli per la vittoria della Coppa Italia. Nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, alla Sanità, nella zona di Piazza Dante i tifosi si sono affacciati ai balconi per festeggiare, sparando fuochi d’artificio e urlando cori, mentre i ragazzi sugli scooter hanno dato il via ai caroselli. La festa è proseguita alla fontana del carciofo in Piazza Trieste e Trento, luogo tradizionale delle feste azzurre.

Circa 5000 persone si sono raccolte in Piazza Trieste e Trento. I giovani si sono subito lanciati nell’acqua della fontana, cantando cori per Mertens, Insigne e contro la Juventus, tradizionale avversario dei partenopei. Fuochi d’artificio e fumogeni rossi hanno accompagnato la festa mentre centinaia di ragazzi in scooter girano per le vie circostanti suonando i clacson.

Cori anche per Maradona e un canto anche per Ciro Esposito, il tifoso napoletano ucciso a Roma in occasione dell’ultima finale vinta dal Napoli, quella della Coppa Italia 2014. Tra i cori il più gettonato è stato il “chi non salta è juventino” che accompagna la rivalità sportiva con i bianconeri.

Oms: “Tifosi sciagurati”

“Sciagurati! In questo momento non ce lo possiamo permettere, per fortuna è accaduto a Napoli, dove governatore e sindaco hanno messo in atto misure rigide e l’incidenza del virus è più bassa che altrove”.

Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), intervistato durante la trasmissione Agorà su Rai 3, commenta così i festeggiamenti dei tifosi in piazza.

“Fa male vedere queste immagini”, ha detto l’esperto. “Ricordo – ha aggiunto Guerra – quanto ha contato la partita dell’Atalanta all’inizio dell’epidemia in Lombardia nella diffusione dei contagi. Non vorrei che si ripetesse proprio ora, che il Comitato Tecnico Scientifico ha cercato di accogliere le proposte del Figc per non limitare del tutto il gioco del calcio, come da scienza e coscienza medica sarebbe suggerito”. (Fonti: Ansa e  Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).