Napoli/ Gambizzato un ragazzo del Burkina Faso di 21 anni. Era il leader dei braccianti nordafricani di Afragola

Pubblicato il 16 Luglio 2009 18:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 18:03

Era considerato un leader dai ragazzi nordafricani che lavorano nei campi attorno ad Afragola, a nord di Napoli, perché cercava di proteggerli, tutelando i loro diritti. Forse per questo un giovane di 21 anni è stato aggredito e gambizzato.

Il ragazzo, originario del Burkina Faso, stava tornando verso casa con un suo connazionale lungo via Sacro Cuore dalla mensa Caritas dove i due erano andati a mangiare. Due uomini a bordo di uno scooter gli si sono avvicinati e gli hanno sparato due colpi di pistola ferendolo alle gambe. I presunti aggressori, rintracciati dalla polizia grazie agli identikit forniti dai testimoni, sono Raffaele Rosmarino, 59 anni, detto “ò Corcione” e Salvatore Caccavale, 39 anni, conosciuto come “Salvatore ò Criminale”, entrambi pregiudicati.

I due sono accusati di tentato omicidio, porto e detenzione di armi e spari in luogo pubblico. Il giovane africano è stato trasportato presso il reparto ortopedia dell’ospedale San Giovanni di Dio a Frattamaggiore. Se la caverà con un mese di ricovero.