Napoli, i locali sequestrati

Pubblicato il 30 Giugno 2011 11:14 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2011 11:21

NAPOLI, 30 GIU – I locali sequestrati dalla Dia nell’ ambito dell’ inchiesta su un’ attivita’ di riciclaggio ed usura collegata al clan Lo Russo sono 17, tutti molto noti e frequentati. Tra essi figurano il bar ”Ballantine” e i ristoranti-pizzeria ”Regina Margherita” in via Partenope e ”I re di Napoli”, la paninoteca ”Dog Out” in piazza Municipio; il ristorante ”Villa delle Ninfe” a Pozzuoli.
”Tutti – scrive il gip – sono nella titolarita’ di società le cui quote sono a loro volta intestate a prestanome, e cioe’ a soggetti estranei ai gruppi familiari Iorio e Potenza, ma di fatto a loro legati da rapporto di dipendenza e subordinazione. Nella realta’ – come dimostrato dalle intercettazioni – il potere decisionale rimane sempre saldo nelle mani degli imprenditori indagati. Spesso questi soggetti – aggiunge il gip – formalmente investiti della titolarita’ delle quote, hanno anche mansioni di dipendenti all’ interno delle aziende, a volte anche in posizione sovraordinata rispetto al resto del personale”.