Napoli/ La tomba di Totò visitata da vandali. Sfregio e furto dello stemma nobiliare del principe Antonio De Curtis

Pubblicato il 31 maggio 2009 14:55 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2009 20:27

Raid nella cappella dove giace l’attore Antonio De Curtis, in arte Toto’: portato via lo stemma nobiliare.

Il furto e’ avvenuto l’altra notte all’interno del cimitero del Pianto. Nello stesso camposanto, poco distanti ci sono le tombe di altri due grandi personaggi dello spettacolo: Nino Taranto ed Enrico Caruso. Facile il compito dei ladri: quest’area e’ in totale abbandono e degrado.

Difficile invece deve essere stato staccare per i ladri lo stemma nobiliare realizzato dallo stesso “Principe della risata” con le sue stesse mani. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine. 

L’incursione, oltre a destare sconcerto e dolore nella figlia dell’attore, Liliana, sta provocando polemiche. Il cimitero e’ di proprieta’ del comune di Napoli che ne ha affidato il controllo alla polizia municipale. Molti anni fa era di proprieta’ invece di privati ed era conservato e curato come un gioiellino.

Dopo che si e’ diffusa la notizia del raid, il sepolcro di Toto’ e’ diventato meta di pellegrinaggio di cittadini ma anche di personaggi dello spettacolo napoletano.