Napoli, al liceo Sannazaro mancano le aule per far lezione: studenti al mare. Preside denunciata

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2018 19:56 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2018 19:56
Napoli, al liceo Sannazaro mancano le aule per far lezione: studenti al mare. Preside denunciata

Napoli, al liceo Sannazaro mancano le aule per far lezione: studenti al mare. Preside denunciata

NAPOLI – Al liceo non c’erano abbastanza aule per tutte le classi. E così alcune sono state mandate in gite fuori dalla scuola, al mare o al parco. E adesso i genitori dei ragazzi chiedono che la preside sia licenziata. Nel mirino della polemica è finita Laura Colantonio, dirigente scolastica del liceo ginnasio Jacopo Sannazaro di Napoli. 

La preside è stata stata denunciata per presunte violazioni di legge dopo che un gruppo di docenti, rappresentati dall’avvocato Mariapia Tucci, ha depositato un esposto all’Anac, Autorità nazionale anticorruzione, all’Ufficio scolastico regionale e alla Corte del Conti.

Nell’esposto si contesta il mancato recupero delle ore di lezione che i ragazzi avrebbero saltato. Il Comitato dei genitori chiede le dimissioni della preside. “Esigiamo che la dirigente responsabile sia sottoposta a una sanzione adeguata al danno che ha causato – dice Ciro Di Gennaro, rappresentante dei genitori in Consiglio d’Istituto -. Lo stiamo chiedendo a gran voce, se non arriverà, la gente lo chiederà con i forconi per il danno causato agli studenti”.

Una posizione dura, quella del Comitato dei genitori, che propone, accanto alle dimissioni della Colantonio, una “dirigenza esterna” o un “commissario” che possa garantire agli studenti la tranquillità per poter studiare e andare a scuola. “Ciò a cui assistiamo – sottolineano – non è un accidente meteorico o un cataclisma, ma scelte sbagliate della preside. Non possiamo permettere, come cittadini, che lei si erga a ‘Papa di santo romano liceo'”.

I genitori invocano l’intervento anche del Miur, dopo gli ispettori inviati dall’Ufficio scolastico regionale, di cui si è in attesa del resoconto. Uno dei licei più antichi della città ha, da quest’anno, un problema di esuberi: mancano le classi per poter ospitare tutti i ragazzi che si sono immatricolati al primo anno. E così l’istituto in via Puccini, nel quartiere Vomero, si ritrova ad avere 48 aule per 55 classi. Esuberi di cui, fin dall’inizio, è stata incolpata la preside che sperava di ovviare alla situazione con attività extra moenia. Un programma che, però, non è piaciuto.

I ragazzi sono finiti in gita al mare a Varcaturo, in provincia di Napoli, o a giocare a frisbee, nel parco Villa Floridiana, poco distante da scuola. A nulla sono servite misure dell’ultimo minuto come la rotazione delle aule o il ripristino delle lezioni il sabato. Decisione, quest’ultima, che ha scatenato anche le proteste di un gruppo di genitori che su quel sabato libero dei loro figli avevano investito progetti e soldi. I ragazzi, come hanno fatto sapere tramite i rappresenti degli studenti, sono stati “colti alla sprovvista” perché “non eravamo al corrente di questa azione, iniziata dallo scorso anno, da parte di un gruppo di nostri insegnati. C’è da riflettere su quanto accaduto”.