Napoli. Litiga con affiliato clan Veneruso: picchiato da almeno 9 persone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2014 14:09 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 14:09
Napoli. Litiga con affiliato clan Veneruso: picchiato da almeno 9 persone

Napoli. Litiga con affiliato clan Veneruso: picchiato da almeno 9 persone

NAPOLI – Litiga con affiliato clan: picchiato da almeno 9 persone. Picchiato da almeno nove persone. E’stato punito così un cittadino di Casalnuovo (Napoli) che ha deciso di opporsi alla decisione di un affiliato al clan Veneruso relativa ad una banale vicenda condominiale. A far scatenare la furia, secondo quanto ricostruisce in una nota il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, sarebbe stato l’atteggiamento del figlio della vittima che, per motivi condominiali, ha affrontato a muso duro Gabriele Arienzo.

Una offesa, secondo il clan, in seguito alla quale è scattata la violenza. In un incontro, Arienzo ma anche Luigi Di Costanzo (soprannominato Gigino ‘o specchiato, già più volte arrestato e condannato quale componente del clan Veneruso) e Sabato Casertano, avevano cercato di convincere la vittima in merito alla installazione di un meccanismo di apertura del cancello. Un ‘confronto’ nel corso del quale, però, il figlio della vittima ha detto quello che pensava ribadendo il no.

Da qui la decisione del raid. Arienzo, considerato l’istigatore, con Salvatore Rea, che si è presentato come ‘capozona’ di Casalnuovo per conto dei Veneruso, suo cognato Emanuele Esposito e Di Costanzo, prima si sono recati a casa della vittima. Dopo che li ha invitati a risolvere la questione in un bar nelle vicinanze, lo hanno picchiato con calci, schiaffi, pugni in una delle strade principali del comune. La vittima ha subito plurime lesioni personali, alcuni anche di carattere permanente all’occhio: per lui una prognosi di oltre 40 giorni.