Napoli, magrebino accoltella e uccide nordafricano: notte di paura nella zona della movida

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 gennaio 2019 20:20 | Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2019 20:27
Napoli omicidio a Mergellina

Napoli, magrebino accoltella e uccide nordafricano: notte di paura nella zona della movida (foto Ansa)

NAPOLI – Omicidio nella tarda sera di sabato 12 gennaio sul lungomare di Napoli a Mergellina, all’incrocio con via Caracciolo, zona particolarmente frequentata dalla movida del sabato sera.  

Giovanni Rachid, un cittadino marocchino di 29 anni conosciuto come Zico, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver accoltellato a morte Mohammed El Hanati Sghir, un nordafricano di 51 anni. 

La lite è nata per un posto in strada per vendere fazzoletti al semaforo della zona di Mergellina, dal lato degli chalet. Giovanni Rachid, dopo aver ucciso, ha tentato di scappare. Una pattuglia della polizia ha però visto la vittima riversa al suolo, in una pozza di sangue, sul marciapiede ed ha deciso di dividersi; un agente ha cercato il fuggitivo, mentre l’altro si è avvicinato all’uomo esanime. L’intervento immediato di altre pattuglie ha consentito di bloccare il presunto autore del delitto, chiedere l’intervento dell’ambulanza, e trovare l’arma utilizzata, un coltello con una lama di circa 30 centimetri, intriso di sangue, e , poco distante, nell’aiuola verso via Orazio, un pezzo di legno, anche questo con vistose tracce ematiche. I due oggetti, dopo i rilievi della Polizia scientifica, sono stati sequestrati.

L’uomo a terra aveva una ferita da taglio al torace, compatibile con l’arma trovata, e una profonda ferita alla testa da colpo contundente. Anche il magrebino fermato ha avuto bisogno di cure mediche. Ora, nei confronti di Rachid è stato emesso un decreto per omicidio volontario aggravato dai futili motivi. 

Si è pensato che la lite fosse nata per un diverbio tra venditori di fazzoletti al semaforo e che i protagonisti fossero due cittadini dell’Est Europa. Poi si è scoperto invece che è avvenuta per la vendita dei fazzoletti al semaforo e favorita probabilmente anche dall’alcol.