Napoli, “molestata dai rom”: blitz dei residenti al campo, i nomadi scappano

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2014 12:18 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2014 12:19
Un campo nomadi

Un campo nomadi

NAPOLI – Polizia e carabinieri hanno dovuto fronteggiare martedì notte un tentativo di assalto da parte di decine di residenti al campo Rom di Poggioreale, alla periferia orientale di Napoli, dopo che una ragazza di 16 anni aveva riferito di essere stata molestata da due nomadi.

La reazione è scattata poco prima delle 21, quando la ragazza, che abita in via Oreste Salomone, è tornata a casa in stato di agitazione ed ha raccontato ai familiari di essere stata avvicinata da due Rom. In ospedale le è stato diagnosticato uno stato di ansia.

Due cugini della ragazza, di poco più di 20 anni, si sono diretti verso il campo Rom, in via del Riposo, con l’ intenzione di “punire” i molestatori. Qui sono venuti alle mani con alcuni nomadi ed hanno avuto la peggio, riportando lievi ferite, medicate in ospedale con una prognosi di 5 e 7 giorni. Al loro ritorno, però, si sono raccolte una cinquantina di persone che si sono dirette minacciose verso le baracche dei rom.

E’ cominciata una sassaiola con il tentativo di assalto alle baracche. Per fronteggiare la piccola folla sono intervenute volanti di polizia e carabinieri. La tensione è proseguita fino alle 23 circa, quando le forze dell’ ordine sono riuscite a riportare la calma.

Ore dopo però è iniziato un esodo dei nomadi che a decine hanno lasciato il campo. Dopo aver riempito di masserizie furgoni ed auto i Rom si sono allontanati velocemente dalla zona di Poggioreale. Alcuni petardi sono stati fatti esplodere nel campo ed hanno provocato paura tra gli oltre 250 rom che vi risiedono da circa 4 anni in gravi condizioni igieniche.