Napoli-Mondragone, autista non si ferma per evitare assembramenti. Lancio di sassi contro il bus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2020 11:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2020 11:55
Bus, Ansa

Napoli-Mondragone, autista non si ferma per evitare assembramenti. Lancio di sassi contro il bus (foto Ansa)

ROMA – Sassi contro un bus perché l’autista è stato costretto a non fermarsi ad alcune fermate per evitare assembramenti

Tutto è avvenuto sulle linee della Ctp, tra Napoli e Mondragone.

A denunciare l’episodio Alfonso Lagella segretario generale della Fit Cisl Campania e Ciro Montella coordinatore regionale aggiunto.

Ma cosa è successo? Ecco il loro racconto:

“Continua – spiegano il segretario generale della Fit Cisl Campania e il coordinatore regionale aggiunto – l’emergenza affollamento sulle linee della Ctp, in modo particolare sulla tratta Napoli-Mondragone”.

“Tratta dove, ad ogni fermata, gli autisti trovano ad attenderli gruppi di passeggeri, per lo più extracomunitari, che indisciplinatamente provano a salire a bordo senza rispettare le restrizioni imposte a contrasto della pandemia”.

“Raggiunto il limite consentito di utenti sul bus – dicono ancora Lagella e Montella – l’autista può saltare le fermate per evitare gli assembramenti, ma quando è accaduto sono stati gettati sassi da parte di alcuni criminali appiedati alle fermate.

Dobbiamo tutelare l’incolumità del personale e dei viaggiatori, non possiamo aspettare che accada l’irreparabile”.

Gli esponenti sindacali, Alfonso Lagella e Ciro Montella, sollecitano poi la Ctp “un intervento concreto con il rafforzamento del corpo ispettivo e la rimodulazione del servizio aumentando le corse in alcune fasce orarie”. (Fonte: Ansa).