Napoli, Noemi ancora grave. I medici: “Ha una ferita da guerra”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 maggio 2019 12:18 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2019 12:18
Napoli, Noemi ancora grave. I medici: "Ha una ferita da guerra"

Napoli, Noemi ancora grave. I medici: “Ha una ferita da guerra” (Foto Ansa)

NAPOLI – Le condizioni della piccola Noemi, la bambina di 4 anni ferita in un agguato a Napoli venerdì 3 maggio, restano stazionarie e gravi, ma gli ultimi esami confermano una stabilità delle condizioni generali rispetto alla crisi registrata nelle prime ore che faceva temere un veloce e fatale peggioramento.

La prognosi comunque resta riservata, Noemi è in coma farmacologico e collegata ad un ventilatore meccanico per il persistere dell’insufficienza respiratoria dopo che il proiettile le ha trapassato entrambi i polmoni.

“La bambina – si legge nel bollettino dell’ospedale Santobono di Napoli dove è ricoverata – è strettamente monitorata nei parametri vitali. Sono stati effettuati esami ematochimici e strumentali che hanno evidenziato la stabilità emodinamica della paziente. Nelle ultime 48 ore non vi sono stati episodi di desaturazione e ipotensione che si erano presentati durante l’intervento e nelle prime 24 ore. Successivamente all’intervento chirurgico effettuato nella notte di venerdì non è stato necessario effettuare ulteriori trasfusioni”.  

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Uno dei chirurghi che hanno operato la piccola, Giovanni Gaglione, ha spiegato ai giornalisti: “Quella di Noemi è una vera e propria ferita da guerra. La pallottola è entrata dalla spalla destra. Aveva distrutto una scapola, una costa, una vertebra e poi aveva attraversato due polmoni. Lungo la traiettoria la pallottola era passata anche vicino al cuore”.  Adesso “il pericolo, in quanto ferita da arma da fuoco, sono le infezioni”. (Fonte: Ansa)