Napoli: poliziotto Nicola Barbato ferito. Pensavano fosse…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2015 19:46 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2015 19:47
Napoli: poliziotto Nicola Barbato ferito. Pensavano fosse...

Napoli: poliziotto Nicola Barbato ferito. Pensavano fosse… (foto Ansa)

NAPOLI – Nicola Barbato è il poliziotto ferito a Napoli nel corso di una sparatoria. Ferito per sbaglio, perché chi ha sparato, scrive l’Ansa, è entrato nell’auto e ha sparato dal sedile posteriore contro i poliziotti scambiandoli per esponenti di un clan rivale. Intanto a Napoli è scattata la caccia all’uomo (anche via Facebook), per identificare il responsabile. Al momento è stato fermato solo un presunto complice.

Questa la sena che si sono trovati davanti i poliziotti accorsi: vetri in frantumi all’esterno dell’auto e fori di proiettili in uscita dalla vettura. Dal video al vaglio degli investigatori, la cui durata sarebbe molto breve, emergerebbe che chi ha sparato, dopo essere uscito dal negozio di giocattoli di Fuorigrotta, si è avvicinato e sia entrato nell’auto. Dopo pochi secondi avrebbe fatto fuoco contro i due agenti, ferendo gravemente Nicola Barbato.

Sempre secondo quest’ipotesi, i due agenti, appostati all’esterno del negozio per tenerlo sotto controllo dopo una denuncia presentata dall’associazione antiracket, sarebbero stati scambiati per esponenti di un clan rivale.

La caccia all’uomo è partita anche attraverso una pagina Facebook gestita da un gruppo di poliziotti. Sulla pagina è stato pubblicato il nome del presunto responsabile e la sua foto. Intanto sarebbe stato fermato una persona, ritenuta una dei due complici. Su Fb si afferma che chi ha sparato è scappato con la consorte a bordo di una Matiz; indicata anche la targa.

Intanto si è riempita di messaggi di sostegno la pagina Facebook di Nicola Barbato. Parenti, amici e colleghi, cercano così di dare il loro conforto all’agente che da ieri versa in gravissime condizioni dopo essere stato colpito da alcuni colpi d’arma da fuoco mentre era intento, con un collega, in una operazione antiracket. Sul social i colleghi ricordano quanto volte Nicola ha incoraggiato i più giovani a superare analoghi momenti difficili.

“Quando lavoravamo insieme, – scrive un poliziotto – 22 anni fa successe a me un fatto analogo. Mi dicesti: ‘Sei stato miracolato, Dio ci ha messo la sua mano’. Adesso la stessa mano sono certo sia su di te. Forza amico mio, sono certo che passerà. Forza Nik”. L’agente è al momento ricoverato nell’ospedale Cardarelli della città dove è stato trasferito dal Loreto Mare (dov’è stato operato per l’asportazione di alcune schegge di ogiva) per accertamenti diagnostici.