Napoli, precipita nel vuoto e muore infilzato in un’inferriata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2015 15:53 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2015 15:56
Napoli, precipita nel vuoto e muore infilzato in un'inferriata

Napoli, precipita nel vuoto e muore infilzato in un’inferriata

NAPOLI – Precipita dal quarto piano di un palazzo e muore infilzato nell’inferriata di un balcone. E il suo corpo resta lì appeso per ore, anche davanti agli occhi di molti bambini che frequentano una scuola nella zona, prima che i vigili riescano a liberarlo. E’ successo a Napoli, nel rione della Maddalena, alle spalle della stazione centrale. La vittima è un uomo marocchino di 42 anni.

“Gli abitanti del quartiere ci hanno chiamati in diretta terrorizzati, alcuni avevano assistito alla scena con i propri figli piccoli che stavano accompagnando a scuola, hanno raccontato al Mattino Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della trasmissione la radiazza su radio Marte. Secondo delle persone si sarebbe trattata di una tragica fatalità. L’uomo avrebbe perso l’equilibrio mentre stendeva i panni o svolgeva altre attività sul suo balcone. Per altri addirittura si tratterebbe di un operaio che ha perso l’equilibrio mentre lavorava di prima mattina senza protezioni. La versione più accreditata però secondo alcuni testimoni sarebbe quella di un suicidio visto che alcuni testimoni raccontano di aver visto l’uomo lanciarsi nel vuoto e non cadere”.

“Di certo è stata una mattina tragica per questa zona di Napoli e sopratutto per i tanti bambini che hanno visto il cadavere appeso per ore. Infatti i Vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per liberare il corpo dalle inferriate. Un’attività che nonostante la tragicità dell’evento hanno svolto con estrema professionalità e rispetto verso il corpo inanimato che si trovavano dinnanzi ai loro occhi”.