Napoli, pusher africano sorpreso a spacciare: prova la fuga e aggredisce i carabinieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2018 10:41 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2018 10:41
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Napoli, pusher africano sorpreso a spacciare: prova la fuga e aggredisce i carabinieri

NAPOLI – Un ivoriano, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a spacciare, nel tentativo di fuggire ha aggredito i carabinieri. Alla fine della rissa, il pusher è stato arrestato dai militari.

L’uomo, Kone Vasse, 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato individuato dai militari dell’Arma in piazza Leone, nel centro antico di Napoli, mentre stava spacciando droga ad alcuni clienti. Quando l’extracomunitario ha visto gli uomini delle forze dell’ordine avvicinarsi ha provato a fuggire. I militari, però, non si sono fatti cogliere impreparati tanto che si sono lanciati immediatamente all’inseguimento riuscendo a bloccarlo dopo poche centinaia di metri.

L’immigrato non si è arreso al fermo e, nel disperato tentativo di divincolarsi, ha reagito ingaggiando una violenta colluttazione con i carabinieri. Il corpo a corpo è fortunatamente terminato con l’arresto del pusher. In seguito ad una perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di 180 euro in banconote di vario taglio, ritenute essere un provento dell’attività illecita, e di circa 20 grammi di hashish conservati in stecche all’interno di un pacchetto di sigarette che il 26enne aveva lanciato al lato della strada per disfarsene durante l’inseguimento.

Dopo le formalità di rito, il pusher è stato condotto nel carcere di Poggioreale. I carabinieri aggrediti, invece, sono stati portati all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli per curare diverse contusioni che i medici hanno giudicato guaribili in sette giorni.