Napoli, due ragazzi accoltellati al Vomero, l’aggressore si difende: “Solo una fesseria”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2018 10:08 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018 10:08
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Napoli, due giovanissimi accoltellati al Vomero, l’aggressore si difende: “Solo una fesseria”

NAPOLI – “Devo ammettere che ho fatto una stupidaggine…” dice ora il sedicenne accusato di aver accoltellato due ragazzi di 16 e 18 anni al Vomero. La vendetta per uno sguardo di troppo. Questo il movente che ha spinto un gruppo di ragazzi, un “branco”, ad accoltellare i due ragazzi il 17 dicembre scorso a Napoli. Le indagini hanno portato a 15 indagati per il solo reato di rissa aggravata.

“Un risultato importante – dice il comandante Ubaldo Del Monaco – c’è un costante controllo del territorio. È chiaro che non c’è solo un problema di repressione o prevenzione, ma anche una questione di natura sociale”.

Il capo branco si chiama V.C. ha 16 anni, viene da Bagnoli, dove vanta – sempre secondo il suo profilo Facebook – amicizie con famiglie di camorristi locali. Il movente è stato confermato anche dai due ragazzi aggrediti: “Sono passati una prima volta in sella agli scooter e ci hanno guardati, noi pensavamo fossero dei conoscenti e non abbiamo abbassato lo sguardo, dopo pochi minuti sono tornati, sembravano delle furie…”.