Napoli, studente morto in gita: indagati due suoi amici

Pubblicato il 15 Marzo 2011 - 16:55 OLTRE 6 MESI FA

NAPOLI – Sono indagati per omissione di soccorso i due compagni di stanza di Samuele Tofanelli, lo studente di Torre del Lago (Lucca) morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi probabilmente per una dose eccessiva di droghe. Uno dei due è accusato anche di cessione di stupefacenti e morte come conseguenza di altro reato.

Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia e dal pm Maria Laura Lalia Morra, l’amico ha ceduto a Samuele eroina e cocaina acquistate presso uno spacciatore di Scampia, suo conoscente. Intorno a mezzanotte il giovane – che aveva anche bevuto alcolici – è rientrato in albergo, si è drogato e si è sentito male. Anziché chiedere subito aiuto, i due amici lo avrebbero messo a letto, sperando probabilmente che si riprendesse. Invece non è stato così e i soccorsi sono stati chiamati solo intorno alle 6, quando Samuele era già morto. L’autopsia dovrebbe essere fatta mercoledì. Un primo esame esterno della salma compiuto dal medico legale, tuttavia, avvalorerebbe la ricostruzione degli investigatori, collocando la morte dello studente molto prima dell’intervento del 118.

Dai controlli compiuti nell’albergo è emerso che vi alloggiavano anche due infermieri, che probabilmente, se fossero stati chiamati tempestivamente, avrebbero potuto salvare la vita di Samuele. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo, proseguono per identificare lo spacciatore napoletano.