Napoli: tornano le sigarette di contrabbando, 33 tonnellate nel 2009

Pubblicato il 13 Gennaio 2010 18:35 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2010 18:35

Tornano per le vie di Napoli e della Campania le sigarette di contrabbando. Non sono quelle dei marchi più noti, ma nomi sconosciuti o quasi che vengono vendute a basso costo. Il fenomeno in crescita è stato rilevato dalla Guardia di Finanza che nel corso del 2009 ha sequestrato oltre 33 tonnellate di tabacchi illegali.

Le rotte individuate sono quelle balcaniche: arrivano per lo più dai Paesi dell’Est Europa e viaggiano su mezzi di fortuna. La differenza rispetto al passato è che ora i contrabbandieri “spalmano il rischio” così ogni carico destinato all’Italia ha un peso che al massimo raggiunge i 500 chilogrammi. In questo modo se la spedizione viene intercettata e le sigarette sequestrate, il danno economico è ridotto.

Sul fronte dell’evasione fiscale invece nel 2009 le Fiamme Gialle hanno scoperto 661 evasori totalmente sconosciuti al Fisco con una evasione accertata di circa 900 milioni di euro. Dai quasi 1.200 controlli effettuati sulle ricevute fiscali, è stato rilevato dalla Guardia di Finanza di Napoli che il 66,3% degli esercenti non ha rilasciato uno scontrino fiscale. “Due commercianti su tre – ha commentato il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, Giovanni Mainolfi – non rilascia scontrini”.