Napoli. Vicenzo Ferrante e Ciro Casone uccisi in agguato in stile Gomorra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2014 22:12 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2014 22:12
Napoli. Vicenzo Ferrante e Ciro Casone uccisi in agguato in stile Gomorra

Napoli. Vicenzo Ferrante e Ciro Casone uccisi in agguato in stile Gomorra

NAPOLI – Vincenzo Ferrante e Ciro Casone sono le due vittime dell’agguato del 26 febbraio in un centro estetico di Arzano, vicino Napoli. Uccisi proprio come nella scena iniziale del film Gomorra. I killer sono entrati nel centro estetico e hanno aperto il fuoco contro Ferrante, 30 anni, e Casone, 57 anni. Poi sono fuggiti, lasciando le due vittime prive di vita.

Le modalità dell’agguato, avvenuto in via Luigi Rocco, inducono gli investigatori a seguire la pista dell’esecuzione di camorra senza però trascurare altre ipotesi. I carabinieri della Compagnia di Casoria e del gruppo di Castello di Cisterna stanno lavorando per accertare chi era l’obiettivo dei sicari e per questo stanno scavando nel passato delle due vittime, ricostruendo le loro frequentazioni.

Si valutano tutti gli elementi utili: dalla precisa ricostruzione della dinamica di quanto accaduto potrà venire certamente qualche indicazione in più. I carabinieri stanno passando al setaccio il luogo dove è avvenuto il delitto mentre all’esterno del locale, che si trova lungo una delle strade più frequentate di Arzano, sono giunti parenti dei due uomini, in preda alla disperazione. Una lunga scia di sangue sta attraversando Napoli e provincia.

In zona, tra Caivano e Grumo Nevano (due comuni che si trovano ad una manciata di chilometri da Arzano), nelle ultime settimane ci sono stati altri tre omicidi. Tre morti ammazzati e dati alle fiamme all’interno di due macchine. E qualche settimana prima un altro omicidio è avvenuto, con le stesse modalità, lungo via Ripuaria, la strada che dal centro di Qualiano porta verso il litorale di Varcaturo e di Licola.

Sempre nella sera del 26 febbraio a Napoli un altro uomo è stato ferito in un agguato in vico Consolazione, nella zona di Forcella. Massimo Di Franco, 40 anni, è stato affrontato da uno sconosciuto che ha esploso più colpi di pistola, ferendolo al torace e al volto. Alcuni passanti lo hanno caricato in sella ad uno scooter e lo hanno accompagnato al vicino ospedale ”Loreto Mare”: i medici stanno sottoponendo la vittima ad un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi. Su questo fatto indaga la polizia.