Napoli, Vincenzo chiese aiuto mentre lo seviziavano con compressore. Ma nessuno…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 ottobre 2014 13:14 | Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2014 13:15
Napoli, Vincenzo chiese aiuto mentre lo seviziavano con compressore. Ma nessuno...

(Foto d’archivio)

NAPOLI – Qualcuno avrebbe potuto salvare Vincenzo, il ragazzino di 14 anni seviziato con un tubo ad aria compressa. Lui puntò le gambe con tutte le proprie forze, provò a reagire e chiese aiuto mentre il suo aguzzino lo violentava. Ma chi a quella scena era presente, nell’autolavaggio Sprint di Pianura (Napoli), non fece nulla per il ragazzino, girò le spalle e fece finta di niente.

Un altro, o forse altri due adulti, intanto, filmavano la scena, come se si trattasse davvero di un gioco, di uno scherzo. E non di sevizie ai danni di un ragazzino.

Ad avvalorare questa scena, scrive Leandro Del Gaudio su Leggo, c’è la ricostruzione degli investigatori che si avvale non solo di alcune testimonianze (prima fra tutte quella della vittima), ma anche del filmato ricavato dalla memoria dello smartphone di uno degli aggressori sequestrato dai carabinieri. Un filmato che era stato persino postato su Facebook prima che anche chi l’aveva girato si rendesse conto che non c’era proprio nulla da ridere.