Napoli, la Whirlpool chiude il 31 ottobre: “Nonostante gli sforzi unici, il mercato non è cambiato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2020 17:53 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2020 17:53
Napoli, la Whirlpool chiude il 31 ottobre: "Nonostante gli sforzi unici, il mercato non cambiato"

Napoli, la Whirlpool chiude il 31 ottobre: “Nonostante gli sforzi unici, il mercato non è cambiato” (foto Ansa)

La Whirlpool di Napoli chiude il 31 ottobre, La Morgia: “Nonostante gli sforzi, il mercato non è cambiato”.

La Whirlpool ha deciso di chiudere la sua attività a Napoli il 31 ottobre. 

“Dopo 18 mesi, sebbene gli sforzi messi in campo siano stati importanti e unici, il mercato su Napoli non è cambiato. Quindi confermo quanto abbiamo già detto un anno fa. Il 31 di ottobre la produzione su Napoli cesserà”.

È quanto ha detto il vice presidente operazioni industriali Emea di Whirlpool, Luigi La Morgia, all’incontro al ministero dello Sviluppo economico, iniziato poco dopo le 10 e 30 , secondo quanto si apprende da fonti sindacali.

Al tavolo partecipano, tra gli altri, i ministri dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, e per il Sud, Giuseppe Provenzano, oltre ai rappresentanti sindacali e delle istituzioni locali e regionali.

La chiusura è confermata

Whirlpool conferma la chiusura del sito di Napoli per la fine del mese, 31 ottobre.

“Ne prendo atto e informerò il governo” ha detto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

“Inaccettabile c’era stato un impegno con il paese nel piano industriale, che ora non viene onorato” è la reazione del il ministro per il Sud Beppe Provenzano.

E’ quanto emerge dall’incontro iniziato al Mise alle 10.30.

“Dopo 18 mesi, sebbene gli sforzi messi in campo siano stati importanti e unici, il mercato su Napoli non è cambiato.

Quindi confermo quanto abbiamo già detto un anno fa.
    Il 31 di ottobre la produzione su Napoli cesserà”.

Ha detto il vice presidente operazioni industriali Emea di Whirlpool, Luigi La Morgia, all’incontro.

Al tavolo partecipano, oltre ai due ministri e all’azienda ii rappresentanti sindacali e delle istituzioni locali e regionali.

    “Io personalmente ero convinto che ci fossero le condizioni per continuare, prendiamo atto che così non è.
    Informerò il governo in consiglio dei ministri questa sera”.

Ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, secondo quanto riportano fonti presenti al tavolo.

Per Provenzano, la comunicazione di Whirlpool di procedere con la chiusura di Napoli il 31 ottobre è “estremamente grave e inaccettabile per il paese.

C’era stato un impegno con il paese nel piano industriale, che ora non viene onorato, e in quel piano industriale il governo o meglio l’Italia (mi viene da dire) aveva riaffermato la strategicità dello stabilimento di Napoli”. (fonte ANSA).