Natale in trincea: droni, posti di blocco, controlli seconde case. Caccia al cenone abusivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2020 12:41 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 18:16
Zona bianca, cos'è e come funziona: piscine, palestre e cinema aperti e niente coprifuoco

Zona bianca, cos’è e come funziona: piscine, palestre e cinema aperti e niente coprifuoco (Foto Ansa)

Droni, posti di blocco, controlli soprattutto sulle seconde case, si cerca il cenone abusivo: saranno un Natale e un Capodanno in trincea, come è giusto che sia visto il numero dei morti Covid in continuo aumento. Le forze dell’ordine tutte andranno alla caccia del cenone abusivo, quello con troppe persone e fuori dalle Regione o dal Comune.

Controllare tutto e tutti non si può, questo è un dato di fatto. Così come è un dato di fatto che polizia ed esercito non possono entrare nelle case degli italiani a contare quanti parenti a tavola. Parenti che magari arrivano dal Nord per cenare al Sud o viceversa. E allora se non si può controllare tutto e tutti, si cerca comunque di controllare il più possibile. 

Natale, Capodanno, cenone e veglione: così i controlli

Posti di controllo sulle autostrade e le arterie principali. Postazioni ai varchi aeroportuali e ferroviari con particolare attenzione ai treni a lunga percorrenza provenienti dall’estero. Droni sulle grandi città per vigilare sulle piazze e individuare eventuali assembramenti soprattutto la notte di Capodanno. 

La sera della vigilia e la notte dell’ultimo dell’anno, poi, ci sarà la caccia ai possibili cenoni abusivi. I controlli si concentreranno nelle città e anche nelle località turistiche, nelle seconde case dove qualcuno potrebbe pensare di organizzare una festa abusiva nelle quattro mura. La palla poi passerà anche ai sindaci che potranno decidere di chiudere vie e piazze per evitare gli assembramenti di chi magari vuole dare in compagnia il definitivo addio a questo lungo e pesantissimo 2020.

Il Viminale inoltre ha inviato le proprie direttive a tutti i prefetti i quali potranno contare su una task force congiunta dei carabinieri, della polizia e della guardia di Finanza. A questi si aggiungeranno anche i soldati dell’esercito già in campo per l’operazione “Strade sicure”. (Fonte Tgcom).