Natale. Niente feste per le feste: 25, 26 e Capodanno tutti fermi. E resta il coprifuoco fino alla Befana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2020 14:00 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2020 16:23
Covid panettone: 70% nuovi casi contagiati a pranzo-cena 24-25 e 26 dicembre

Covid panettone: 70% nuovi casi contagiati a pranzo-cena 24-25 e 26 dicembre (Foto d’archivio Ansa)

Niente feste durante le feste di Natale. Sembra uno scioglilingua invece è la triste realtà per questo 2020 (a proposito, non sarà mai troppo tardi l’addio a questo anno nefasto). Chiusi per le feste: se pensavate che Natale e Capodanno avrebbero portato a un tana libera tutti vi sbagliavate di grosso.

Il nuovo Dpcm, che dovrebbe entrare in vigore dal 4 dicembre, non darà grande libertà. Dal 21 dicembre al 6 gennaio si starà chiusi a casa, come adesso. Il rischio terza ondata di Covid è dietro l’angolo e il governo non vuole disperdere i sacrifici degli ultimi mesi. Non vuole rifare l’errore di Ferragosto, per intenderci.

Dunque, anche durante le feste di Natale conferma del coprifuoco: alle 22 tutti a casa. Anche a Natale, anche a Capodanno. Dal 21 dicembre al 6 gennaio vietati gli spostamenti tra Regioni. Quindi, se dovete tornare a casa dalla vostra famiglia fatelo entro il 20. A condizione di avere residenza o domicilio lì dove abitano i vostri genitori.

Chiusi durante le feste di Natale

E nei giorni festivi veri e propri, cioè quelli segnati rossi sul calendario? Nessuna deroga, anzi. Il 25 dicembre, 26 dicembre e 1 gennaio saranno vietati gli spostamenti tra Comuni. Così da togliere la tentazione di andare a pranzo dalla nonna che abita in provincia (magari insieme a zii e cugini). 

Soprattutto questo divieto ha fatto infuriare gli amministratori locali. Loro sanno bene quanti casi ci siano, sparsi per l’Italia, di parenti che non vivono nello stesso Comune.

E sarà anche vero che non sempre stiamo parlando di famiglie da 40 persone. Che questa regola vale anche per famiglie mononucleari da poche persone. Ma se una regola va fatta, va fatta per tutti. Non si può pensare di fare 60 milioni di Dpcm ad hoc per ogni singola situazione. Come per ogni cosa, ci saranno gli scontenti, i delusi e anche coloro che si sentono ingiustamente penalizzati.

Coprifuoco per tutte le feste fino alla Befana

Altra regola che non può passare inosservata: il coprifuoco ogni giorno fino alla Befana. Cioè stare a casa tutti i giorni alle 22. Quindi niente cene con amici e parenti (non solo quelle “canoniche”). Niente partite a carte, niente rimpatriate tra fuori sede e in sede. Nessuna bisboccia fino a notte. Probabilmente tutto questo verrà spostato in altri orari, di giorno, prima di sera. Ma non sarà la stessa cosa che farlo con le lucine dell’albero e degli addobbi.