Palermo ricorda il poliziotto Natale Mondo, ucciso dalla mafia 31 anni fa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2019 16:54 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2019 16:54
Natale Mondo ucciso dalla mafia 31 anni fa: Palermo ricorda il poliziotto

Palermo ricorda il poliziotto Natale Mondo, ucciso dalla mafia 31 anni fa

PALERMO – Natale Mondo è il poliziotto ucciso dalla mafia 31 anni fa e ora Palermo lo ricorda con una celebrazione. Una cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona di alloro, si è svolta davanti alla lapide dedicata ai caduti della polizia, collocata nell’atrio interno della Ccserma “Boris Giuliano”, sede della Squadra mobile di Palermo.

Natale è stato ucciso, il pomeriggio del 14 gennaio 1988, mentre si trovava davanti il negozio di giocattoli gestito dalla moglie nel quartiere Arenella. Si era arruolato in polizia nel 1972 ed aveva prestato servizio nelle città di Roma, Siracusa e Trapani. Trasferito successivamente alla questura di Palermo, ha prestato servizio presso la Squadra Mobile dal 2 dicembre 1982 al 9 ottobre 1985, dove si è occupato prevalentemente di indagini sulle cosche mafiose operanti in questo capoluogo, apportando un prezioso contributo alle indagini su Cosa nostra.

Per l’estremo sacrificio della propria vita, stroncata da un agguato criminale, Natale Mondo il 10 novembre 1999 è stato insignito della Medaglia d’oro al valor civile alla memoria. Nel corso della cerimonia Dario Sallustio, vicario del questore di Palermo, ha ricordato come Natale Mondo “sia andato incontro al suo destino il 14 gennaio del 1988 dopo essere miracolosamente scampato ad un precedente attentato, quello che aveva ucciso Antonino Cassarà, in anni in cui a Palermo prevaleva la barbarie e dai quali tutti stiamo uscendo grazie al contributo di ognuno. L’anniversario della morte di Natale Mondo come quella di tante altre vittime della mafia non deve quindi ridursi ad un mero esercizio di date ma deve essere un ‘memento’ per le generazioni ed un pungolo per fare di questi tanti epiosdi, degli esempi attuali”.

Leoluca Orlando, sindaco della città, ha commentato: “Rendere omaggio alla memoria di Natale Mondo è atto doveroso, come doveroso è ricordare tutti coloro che hanno dato la vita per combattere la mafia. Mondo fu, in anni difficilissimi, punta avanzata del lavoro guidato da Ninni Cassarà per la caccia ai latitanti e per questo condannato a morte dalle cosche”.